Arenzano: battaglia di civiltà per dichiarare la volontà di donare gli organi

Ordine del giorno del consigliere di “Arenzano e Libertà” Giacomo Robello chiede al Comune di avviare la raccolta e la registrazione delle dichiarazioni di volontà da parte dei cittadini che vogliono donare organi e tessuti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Il consigliere di "Arenzano e Libertà" Giacomo Robello ha depositato un ordine del giorno, che verrà discusso nel prossimo consiglio comunale, chiedendo al Comune di avviare il sistema informativo e di raccolta della disponibilità, o anche del diniego, alla donazione degli organi. Una battaglia importante, in sinergia con il Centro Regionale Trapianti Liguria, nel segno del altruismo e della libertà individuale. «È partito come "progetto pilota" per iniziativa della regione Umbria, con la collaborazione del Ministero della Salute, Federsanità ANCI e il Centro Nazionale Trapianti - racconta Robello - si tratta della possibilità di far sentire la propria voce sulla disponibilità di donare gli organi attraverso diverse modalità».

I primi 2 comuni che hanno avviato la raccolta e registrazione delle dichiarazioni di volontà sono stati Terni e Perugia ad aprile 2012, seguiti da Cesena a dicembre 2012, 9 comuni delle Marche (Ancona, Ascoli, Fermo, Fabriano, Senigallia, San Benedetto del Tronto, Porto Sant'Elpidio, Chiaravalle e Pedaso) a dicembre 2013, Settimo Torinese a febbraio 2014. «Ci sono tanti e diversi modi per rendere valida il proprio pronunciamento - continua Robello - esempi: compilando e firmando un modulo presso la ASL di appartenenza, scrivendo su un foglio libero la propria volontà, indicando i dati personali e apponendovi la data e la propria firma, il tutto deve essere raccolto dal Comune. Si può fare anche compilando e firmando un modulo presso l'ufficio anagrafe dei Comuni che hanno attivato questo servizio al momento del rilascio/rinnovo della carta d'identità. La dichiarazione di volontà è registrata nel Sistema Informativo Trapianti. Quest'ultima modalità è quella che vorrei far adottare da Comune di Arenzano. Una battaglia di civiltà e di accrescimento dei dritti, sempre verso una direzione di altruismo e di aiuto verso il prossimo».

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