Martedì, 18 Maggio 2021
Politica

Alluvione, la Regione blocca le costruzioni nelle zone a rischio

L'annuncio dell'assessore alla Protezione civile Raffaella Paita, che ha spiegato che la giunta ha approvato la cosiddetta "norma di salvaguardia" per valutare il rischio idraulico nelle zone colpite lo scorso autunno

Stop ai cantieri sulle aree della Liguria colpite dalle alluvioni di ottobre e novembre scorsi: la Regione ha applicato la norma di salvaguardia su tutte le zone alluvionate delle provincie di Savona, Genova e La Spezia, su cui non si potrò costruire sino a quando non termineranno le verifiche tecniche sui piani di bacino.

Il decreto è stato firmato oggi su proposta dell’assessore alla Protezione civile, Raffaella Paita, che da Facebook ha fatto sapere che «la giunta, su mia indicazione, ha approvato la mappatura delle aree di tutta la Liguria che sono state inondate nelle alluvioni di ottobre e novembre dell’anno scorso e le relative norme di salvaguardia. L’elaborazione della mappatura completa blocca tutte le edificazioni e impone la revisione dei piani di bacino, oltre a prevedere il suo recepimento nei vari strumenti di pianificazione».

Il divieto di edificazione, ha spiegato Paita, sarà valido «fino al recepimento dei nuovi piani di bacino della Protezione Civile, che ci diranno quali sono le aree a maggiore rischio idraulico». Bloccati dunque al momento i progetti in corso e quelli futuri sino a quando non verrà valutato il rischio e analizzate le garanzie adottate per prevenirlo. Il provvedimento era già stato adottato nel 2011, dopo le alluvioni a Genova e nelle Cinque Terre.

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