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Piazza Adriatico, Crivello: «Intervento per stimolare pratiche di auto-protezione»

«Faremo un intervento sul territorio, famiglia per famiglia, per stimolare pratiche di auto-protezione». Così l'assessore Crivello in risposta a un'interrogazione, presentata da Enrico Musso

Ieri in consiglio comunale Enrico Musso (Lista Musso) ha chiesto come mai, nonostante gli interventi di messa in sicurezza e collaudo del rio Mermi, perduri il divieto di permanenza in alcuni immobili di piazza Adriatico e vie limitrofe durante i periodi di attivazione degli stati di allerta: «ricordo a tutti che gli oneri di urbanizzazione per l'operazione “Bricoman” prevedeva la messa in sicurezza del rio. Sorprende perciò che si mantengano le stesse misure di sicurezza degli anni passati per questa zona. Indiscrezioni parlano di ipotesi ruscellamento. Se il ruscellamento prima non c'era, qualcosa l'ha creato; se c'era, perché non è stato eliminato?».

Così l'assessore Gianni Crivello: «il nuovo sistema dei colori unifica le procedure delle ordinanze. La zona in questione è depressa rispetto alla quota del lungobisagno Dalmazia, in un punto in cui il torrente non ha una sezione sufficiente. Anche il rio Torre costituisce un problema; perciò interverremo su di esso. Non è sufficiente, l'intervento del rio Torre, purtroppo, a rimuovere l'ordinanza. Dubito infatti che le due opere insieme, rio Mermi e rio Torre, possano essere risolutive. Esiste infatti la necessità di un intervento di regimazione delle acque a monte, su terreni anche privati. Faremo un intervento sul territorio, famiglia per famiglia, per stimolare pratiche di auto-protezione».

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