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Allerta meteo: il nuovo sistema aumenta la discrezionalità dei sindaci

«Il nuovo sistema di allertamento di cui ci siamo dotati - ha ricordato Giampedrone - è stato previsto dalla Protezione civile nazionale per uniformarsi alle direttive europee e rendere omogenee in tutta Italia le regole per l'allerta meteo»

Prende il via oggi la campagna informativa della Regione Liguria sui network liguri, sulla nuova allerta meteo basata sui colori e contemporaneamente è stato avviato un percorso di affiancamento dei sindaci, attraverso la Protezione civile regionale. Lo ha comunicato l'assessore alla Protezione civile della Regione Liguria Giacomo Giampedrone dopo l'approvazione in Giunta lo scorso lunedì e in attesa dell'entrata in funzione del nuovo sistema di allerta, previsto giovedì 15 ottobre.

«Il nuovo sistema di allertamento di cui ci siamo dotati - ha ricordato Giampedrone - è stato previsto dalla Protezione civile nazionale per uniformarsi alle direttive europee e rendere omogenee in tutta Italia le regole per l'allerta meteo. Lo stesso Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, nel corso dell'ultimo incontro avvenuto a Genova nello scorso mese di settembre auspicava che venisse applicata quanto prima la nuova regolamentazione delle allerte che stabilisce l'introduzione delle nuove linee guida di riferimento per le amministrazioni comunali».

L'assessore Giampedrone sottolinea che «dal 1992 in poi i sindaci sono le massime autorità di Protezione civile dei loro territori e quindi responsabili della sicurezza pubblica. Il nuovo sistema di allerta, in particolare nel grado arancio, aumenta sicuramente la discrezionalità dei primi cittadini nelle rispettive scelte di messa in sicurezza, in quanto ogni territorio ha caratteristiche differenti di cui si dovrà necessariamente tenere conto, perché lo stesso quantitativo d'acqua può determinare danni ingenti in un luogo e non in un altro. È comprensibile quindi, da questo punto di vista, la preoccupazione dei primi cittadini, ma è la norma stessa ad aver previsto che questa discrezionalità sia centrale nel nuovo sistema».

E se da un lato l'assessore Giampedrone ricorda a tutti i sindaci la necessità di dotarsi di piani di protezione civile aggiornati, dall'altro lancia «un appello ai primi cittadini e a tutte le forze istituzionali coinvolte affinché si lavori in squadra, perché il sistema della Protezione Civile può progredire solo con la collaborazione di tutti, soprattutto in una regione fragile come la nostra e che tanto da lavorare per la pesante eredità raccolta dalle negative esperienze del passato».

Massima disponibilità del Dipartimento regionale della Protezione Civile è stata espressa dall'assessore che ha garantito l'affiancamento a tutti i sindaci nel delicato passaggio dal vecchio sistema dell'allerta numerico al nuovo sistema con i colori, tenendo conto anche del percorso intrapreso dalla nuova giunta di rafforzamento del personale sul campo che, nei prossimi mesi, trasformerà, la sala operativa in una centrale aperta 24 ore su 24, per ogni tipo di emergenza e delle previste sette nuove assunzioni riguardanti l'implementazione del numero dei previsori del centro meteo Arpal.

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