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Estate 2012: i consigli per difendersi da caldo e afa

Come ogni anno, il ministero per la Salute ha diramato opportuni consigli per affrontare caldo e afa. Di seguito anche le iniziative per anziani ma non solo del Comune di Genova per l'estate 2012

Genova - Nel nostro pianeta è in atto un progressivo riscaldamento del sistema climatico. In Italia, le temperature medie annuali sono cresciute negli ultimi due secoli di circa 1,7°C (pari a 0,8°C per secolo), con un’impennata negli ultimi cinquant’anni di circa 1,4°C, ( pari a 2,8°C per secolo).

A partire dalla torrida estate del 2003 sono state messe a punto delle azioni che tutti i sistemi sociosanitari possono attuare per prevenire e contrastare le emergenze climatiche della stagione più calda dell’anno.

In particolare, sulla base delle indicazioni fornite dal Ministero della Salute, ogni anno a livello locale vengono diramati opportuni “consigli per affrontare il caldo”, particolarmente importanti per anziani, bambini o persone con problemi di salute.

I consigli per affrontare il caldo

Assumere liquidi con regolarità anche se non se ne sente l’apparente necessità: ad esempio, prendere due bottiglie di acqua da un litro (va bene bere anche l’acqua del rubinetto) e ogni tanto berne un bicchiere nella giornata oppure stabilire delle abitudini come una spremuta al mattino, un the al pomeriggio ed una camomilla alla sera.

Evitare di uscire e svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata (dalle ore 12 alle ore 18), e a breve distanza dai pasti. Fare pasti leggeri, preferendo frutta, verdura, pesce, pasta e gelati a base di frutta. Ridurre la carne, i fritti ed i cibi molto conditi e piccanti. Evitare bevande gassate, zuccherate, troppo fredde o alcoliche, perché aumentano la sudorazione.

Se possibile stazionare o recarsi almeno qualche ora al giorno in zone ventilate o dotate di area condizionata, ma evitando bruschi sbalzi di temperatura (ad esempio: entrare sudati in un grande magazzino condizionato). Indossare abiti leggeri di cotone o lino di colore chiaro non aderenti e privi di fibre sintetiche.

Usare tende per non fare entrare il sole e chiudere le finestre e le imposte, mantenerle invece aperte durante la notte. Ripararsi la testa dal sole con un cappello e in auto usare tendine parasole. Non rimanere a lungo all’interno di auto parcheggiate, specie al sole. In caso di cefalea provocata da esposizione al sole, bagnarsi subito con acqua fresca per abbassare la temperatura.

Non modificare né sospendere le terapie in atto senza consultare il proprio medico di fiducia. Se si è affetti da patologie croniche con assunzione continua di farmaci (ad esempio diabete o ipertensione) consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali comportamenti particolari o misure dietetiche specifiche.

Le persone affette da diabete devono esporsi al sole con cautela per il maggior rischio di ustioni, a causa della minore sensibilità al dolore. Non respirare con la bocca aperta, ma solo con il naso.

Anche per l’estate 2012 il Comune di Genova, in collaborazione con la Regione Liguria, l’Azienda Sanitaria Locale e gli organismi del Terzo Settore, ha attivato servizi per il cittadino per prevenire gli effetti delle ondate di calore sulla salute.

In particolare il Comune:

- collabora all'operatività del Sistema di allarme (HHWWS) che consente di prevenire con 72 ore di anticipo le ondate di calore;

- collabora al call center (800 995 988) attivo ogni giorno dalle ore 8 alle ore 20, festivi compresi, con funzioni di informazione e di orientamento alla rete dei servizi, rivolto alla generalità della popolazione;

- collabora con la Regione Liguria nella realizzazione del progetto “Intervento di Comunità per Anziani” che, tra le azioni contemplate, prevede l'attribuzione di custodi sociali ai Distretti Sociosanitari ad integrazione delle risorse a disposizione degli Ambiti Territoriali Sociali;

- attraverso la Protezione Civile ha definito un piano di emergenza da attuare in occasione di ondate di calore (livello 2 e 3);

- in collaborazione con l’ASL 3 Genovese ha diffuso linee guida a: o responsabili RSA e Centri Diurni; o direzioni sanitarie ospedaliere per la sospensione delle dimissioni di anziani nei giorni di allerta e di allarme per ondate di calore anomale; o medici di Medicina Generale;

- ha intrapreso azioni di sensibilizzazione della rete dei soggetti aderenti al Progetto Anziani della Fondazione Carige, costituita da associazioni di promozione sociale, organizzazione di volontariato, sindacati dei pensionati, Centri di Ascolto e Coop Liguria, al fine del monitoraggio degli anziani fragili segnalati dai diversi territori e non seguiti dai servizi sociali;

- ha riproposto le oasi climatizzate presso i centri sociali, anche affidati in gestione ad associazioni;


- ha proseguito la collaborazione con le direzioni Città Sicura e Politiche Educative, con i Municipi e la direzione Cultura e Innovazione per la diffusione di idonee comunicazioni ad enti e soggetti interessati (associazioni per la terza età, centri estivi per bambini e ragazzi, comunità e strutture per anziani e disabili, etc.), per la pubblicizzazione di iniziative culturali ed aggregative rivolte agli anziani nel periodo estivo e di eventuali specifiche iniziative territoriali, anche promosse dai Municipi.

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