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Ozono oltre i limiti, limitare uso veicoli privati ed esposizione al sole

Dopo due giorni senza problemi, ieri nel quartiere del Ponente genovese le centraline della Città metropolitana hanno nuovamente registrato 7 superamenti della ‘soglia di informazione alla popolazione’ di 180 µg/m3

È un'estate inquinata quella di Pegli, dove ancora una volta ieri (dopo un venerdì e un sabato senza problemi), la concentrazione di ozono in atmosfera rilevata dalla centralina della Città metropolitana di Genova ha superato la 'soglia di informazione alla popolazione', fissata dalla legge a 180 µg/m3: gli sforamenti sono stati 7: dalle 14 alle 15 e poi, dopo un'ora di tregua, sei consecutivi dalle 16 alle 22, tutti con valori modesti, inferiori a 190 µg/m3, tranne uno, fra le 18 e le 19, di 199 µg/m3.

Si raccomanda quindi ancora di evitare esposizioni di lunga durata all'aria aperta ai gruppi di popolazione particolarmente sensibili (bambini, anziani e soggetti con problemi respiratori).

Tutti nei limiti di legge, invece, sono risultati i valori di ozono rilevati dalle altre centraline collocate sul territorio metropolitano, sia nel capoluogo che nell'entroterra, così come sotto le rispettive soglie di legge sono risultate, in tutte le centraline del territorio, le concentrazioni in atmosfera degli altri agenti inquinanti monitorati: monossido di carbonio, biossido d'azoto, diossido di zolfo e polveri sottili.

Il servizio meteorologico dell'aeronautica militare prevede ancora per oggi condizioni favorevoli al ristagno di inquinanti nei bassi strati atmosferici.

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