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Comuni Ricicloni: Genova manca l'obiettivo 2011 del 45%, ferma al 31

In media in regione la raccolta differenziata nel 2011 ha raggiunto il 30 per cento, lo stesso che fa registrare il capoluogo. L'incremento medio annuo di tre punti percentuali non basta a centrare l'obiettivo 2011 del 45 per cento

Genova - Si è conclusa la settima edizione di Comuni Ricicloni, la campagna nata nel 1994 per iniziativa di Legambiente con lo scopo di verifica e di comunicazione degli sforzi compiuti da parte delle amministrazioni locali per avviare e consolidare la raccolta differenziata.

L'iniziativa premia le comunità locali, amministratori e cittadini, che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata.

I dati relativi alla Liguria dimostrano che il valore medio della raccolta differenziata si attesta al 30%, un buon risultato considerando il dato di partenza, ossia il 17% nel 2005: si registra così un incremento medio annuo di 3 punti percentuali. Sono 9 i Comuni che raggiungono e superano gli obiettivi di legge previsti per il 2011 (45%), quasi tutti localizzati nelle province di Savona, Imperia e Genova.

I risultati dei quattro Capoluoghi di Provincia non sono ancora sufficienti ma tuttavia incoraggianti: al primo posto si colloca La Spezia con il 35,27%, al secondo Genova con il 30,99%, terzo posto per Imperia con il 24,53%, e in ultimo Savona con il 21,85%.

«Solo 9 comuni che rientrano nell’obbiettivo di raccolta differenziata - il 45% sul totale dei rifiuti prodotti - del Testo Unico Ambientale (d.lg. 152/2006), e solo 2 di essi che superano il 65%, valore da raggiungere entro il 31/12/2012 – dichiara Stefano Sarti, vicepresidente di Legambiente Liguria – dimostrano che bisogna ancora lavorare con le amministrazioni pubbliche per orientarle verso questa 'rivoluzione culturale' che è la raccolta differenziata».

«Il cammino è ancora lungo – dichiara Renata Briano, Assessore all’Ambiente della Regione Liguria – ma un dato è certo: la percentuale di raccolta differenziata in Liguria è in costante aumento. Le iniziative messe in campo dalla Regione e la crescente sensibilità degli enti locali e dei cittadini costituiscono le principali spinte verso una gestione dei rifiuti più attenta e più consapevole. Migliorare si può e i buoni esempi sono lì a dimostrarlo: diversi, infatti, sono i Comuni liguri che hanno raggiunto risultati in linea con le realtà più virtuose a livello nazionale».


«Questa manifestazione, che noi supportiamo da anni, ha come obiettivo quello di incoraggiare tutte le realtà comunali che si impegnano nella corretta gestione dei rifiuti di imballaggio – afferma Pier Luigi Gorani, dell’Area Rapporti col Territorio CONAI –. La Liguria sta andando nella direzione giusta e in questo processo virtuoso, in cui il cittadino ha un ruolo centrale, CONAI si fa garante dell’avvio a recupero e riciclo dei materiali di imballaggio (acciaio, alluminio, carta, plastica, legno e vetro) provenienti dalla raccolta differenziata e conferiti al Sistema Consortile».

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