Cestini galleggianti per ripulire il mare dai rifiuti

I primi due cestini Sea bin, il cui acquisto è condiviso fra Comune e Area Marina Protetta, saranno posizionati in due punti pilota all'interno del porto di Santa Margherita e se ne testerà l'efficacia per l'intera stagione estiva

Il Comune di Santa Margherita e l'Area Marina Protetta di Portofino, nell'ambito di una progettazione per la pulizia del nostro mare, hanno previsto l'installazione, primo Comune e Area Marina Protetta in Italia, entro l'estate di quest'anno, di due apparecchi 'Sea bin' all'interno del porto di Santa Margherita Ligure.

'Sea bin' è un congegno innovativo, un vero e proprio cestino galleggiante che, con l'ausilio di una pompa aspirante, genera una corrente superficiale che trasporta verso il cestino i rifiuti galleggianti, in particolare le plastiche, che si trovano nel raggio di molti metri. Ideato dall'omonima ditta, è commercializzato in Europa dalla Poralu francese (allestimenti portuali).

Il mare e i suoi fondali costituiscono un patrimonio naturalistico di grande importanza e unicità e la loro fruizione deve avvenire in modo cosciente di questi valori e rispettosa del loro mantenimento. Campagne per la rimozione dei rifiuti dai fondali, per il contenimento di quelli galleggianti e loro rimozione (basti pensare alle barriere galleggianti che hanno riparato il golfo di Paraggi la scorsa estate permettendo la creazione di una vera piscina naturale dedita al nuoto), la rimozione costante degli attrezzi della pesca perduti, sono tutte iniziative che, assieme alle manifestazioni di promozione ed educazione ambientale (la Festa dei Parchi, il Posidonia Festival, ecc.), da alcuni anni pongono l’attenzione sul valore turistico della natura e cercano di educare ad un suo utilizzo consapevole.

I primi due cestini Sea bin, il cui acquisto è condiviso fra Comune e Area Marina Protetta, saranno posizionati in due punti pilota all'interno del porto e se ne testerà l'efficacia per l'intera stagione estiva. A una risposta positiva si procederà all'acquisto di altri esemplari per un numero sufficiente a mantenere costantemente pulite le acque del porto.

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