menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Lampioni "smart" e a led: Tursi chiede aiuto alle aziende per illuminare la città

La giunta ha approvato una serie di linee guida per l'ammordamento e l'efficientamento dell'illuminazione pubblica, chiamando in causa anche i privati per raggiungere gli obiettivi

Genova sempre più smart, almeno nelle intenzioni della giunta comunale, che ha appena approvato le nuove linee guida per progettare e realizzare l’ammodernamento e l’efficientamento del sistema di illuminazione pubblica.

In un’ottica di razionalizzazione e riduzione dei costumi (e anche dei costi in bolletta) gli assessori Emanuele Piazza, Italo Porcile e Giovanni Crivello - rispettivamente Sviluppo Economico, Ambiente e Lavori Pubblici - hanno presentato una serie di obiettivi che verranno inseriti nel Piano regolatore dell’illuminazione comunale che verrà redatto dal Comune in collaborazione con Aster: un investimento di circa quattro milioni di euro che rientra nel Programma operativo Città Metropolitane 2014-2020, e che prevede l’installazione di cosiddetti “pali intelligenti” per la raccolta dei dati utili al controllo del territorio e di lampioni a led.

E sarà proprio Aster ad occuparsi della manutenzione del sistema di illuminazione cittadino, mentre Tursi ha deciso di aprire ai privati per la presentazione di progetti che permettano di raggiungere gli obiettivi, in una gestione che unirà pubblico e provato. Per consentire alle aziende che intendano predisporre progetti corredati di documentazione tecnica, la Giunta ha autorizzato il Comune a fornire agli imprenditori che lo richiedano i dati tecnici sulla rete di illuminazione cittadina necessari alla elaborazione delle proposte: «Il programma di ammodernamento della rete di illuminazione pubblica sarà un’occasione per migliorare la città, nel senso dell’ecosostenibilità  degli impianti -  – ha sottolineato il sindaco Marco Doria – Offrirà anche una rilevante opportunità di lavoro. Con il percorso prescelto l’amministrazione intende promuovere l’apporto di idee da parte di soggetti privati, fermo restando che a decidere sull’affidamento degli interventi sarà una gara pubblica».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Caligo, parla l'esperto: «Ecco come mai stavolta il fenomeno è così intenso»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento