La "super batteria" del futuro, un progetto tutto genovese

La super batteria del futuro è l'ultima scoperta dell'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. Potrebbe garantire il 25% di prestazioni in più

La pila del futuro è in grafene ed è frutto di un progetto made in Genova. Ideata dal team dell'Istituto Italiano di Tecnologia che ha sede nella nostra città, in collaborazione con il Cnr e La Sapienza di Roma, la super batteria potrà ricaricarsi in un tempo ridotto rispetto a quelle attuali e potrebbe avere una durata maggiore, del 25% in più.

Tutto questo grazie all'utilizzo del grafene, un materiale le cui principali caratteristiche sono flessibilità, impermeabilità e alta conducibilità elettrica. Le pile saranno utilizzabili per tablet e smartphone, ma anche e soprattutto per le auto elettriche.

Il progetto non è interamente italiano: l'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova è partito delle ricerche dei due fisici Andre Geim e Konstantin Novoselov dell'Università di Manchester, che nel 2010 hanno vinto il premio Nobel per la fisica dopo aver realizzato un transistor, appunto, con il grafene.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ruba smartphone a mamma con neonato sul bus, poi la prende a pugni

  • Coronavirus, da domenica la Liguria torna in zona gialla

  • Liguria verso zona gialla, ma gli spostamenti fuori regione restano in forse

  • Perdono entrambi i genitori nel giro di un anno: mobilitazione per aiutare due fratelli di Quezzi

  • Antiche tradizioni: cos'è il "ragno genovese"?

  • «L'ho trovato, vedrai che non succederà più»: arrestato l'aggressore di Giuseppe Carbone

Torna su
GenovaToday è in caricamento