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Cogoleto virtuosa, in tre mesi dal 45 al 76% di differenziata

Con il porta a porta (sull'organico e l'indifferenziato) avviato da giugno nella frazione di Lerca e da settembre su tutto il territorio comunale, la differenziata a Cogoleto è cresciuta molto

Una crescita sostanziale di quasi 30 punti percentuali, a Cogoleto, in poco meno di tre mesi di raccolta differenziata porta a porta.

Un risultato lusinghiero e incoraggiante che vede un aumento esponenziale delle quantità che vengono inviate al riciclo e alla loro valorizzazione dopo l'introduzione del nuovo servizio Sater, l'azienda cogoletese che gestisce la raccolta rifiuti, fortemente voluto da Massimo Bianchi, assessore all'Ambiente del comune rivierasco: «Aver raggiunto a novembre il 76% di raccolta differenziata (partendo dal 45, ndr) è il più bel regalo per noi. Già durante gli incontri pubblici, alla fine dell'estate, erano emersi segnali positivi del fatto che i cittadini erano pronti, ma le aspettative sono state di gran lunga superate. Nel corso dei mesi, sia i cogoletesi sia gli operatori di Sater si sono impegnati a fare bene e a dare il proprio contributo. Pur essendo consapevoli della rivoluzione attuata a Cogoleto, siamo sempre stati mossi da obiettivi di alto profilo. Una sfida che abbiamo lanciato ai nostri cittadini e che tutti hanno raccolto facendo ancora meglio. Mi auguro che il futuro veda ancora miglioramenti, rivedendo le tariffe del servizio per i cittadini e allargando sempre di più la condivisione, perché il contributo di tutti è fondamentale». Il porta a porta sta infatti portando un risparmio soprattutto per quanto riguarda il mancato conferimento in discarica di molti rifiuti, che potrebbe tradursi in una revisione delle tariffe per i cittadini.

L'aumento delle percentuali era già stato riscontrato dal mese di giugno, quando Lerca, frazione collinare cogoletese, aveva per prima sperimentato questo nuovo metodo. Dal mese di settembre il sistema è stato introdotto in tutto il resto del territorio raggiungendo così 6mila utenze in un territorio che conta una popolazione vicina alle 10mila unità.

«La soddisfazione dei risultati ottenuti non ci fa dimenticare che questo servizio oltre all'impegno dell'azienda e del suo personale ne richiede uno costante e continuo da parte dei cittadini. I margini di miglioramento sono ancora notevoli, soprattutto in vista della prossima estate, quando la popolazione di Cogoleto aumenterà per il flusso turistico. Siamo fiduciosi però di mantenere gli standard attuali e quanto prima presenteremo nuovi progetti in vista dell'estate» dice Paolo Cinquetti, amministratore unico di Sater.

«I rifiuti raccolti in modo differenziato non servono solo a ridurre l'impatto ambientale delle discariche - dice Enrico Pignone, consigliere delegato all'ambiente della Città Metropolitana di Genova - ma sono anche una grande risorsa che favorisce l'economia del riciclo. In altre parole i rifiuti ben differenziati si trasformano da fattore di inquinamento ambientale a materiali utili che possono essere validamente reimpiegati in un ciclo produttivo industriale».

Pignone ha infine ricordato che entro il 2020 il territorio metropolitano di Genova diventerà un bacino unico di raccolta dei rifiuti, che sarà affidato a un gestore unico attraverso una gara. «In vista di questa scadenza ormai vicina la Città Metropolitana presenterà entro tre mesi il Piano Metropolitano dei Rifiuti».

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