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Montagna: assegnate le 'Bandiere verdi', una alla Liguria

I riconoscimenti assegnati da Legambiente, nella nostra regione premiata l'associazione Alta via dei monti liguri

Legambiente, come ogni anno, ha assegnato le bandiere verdi all'arco alpino: sono 23 in Italia, con un incremento del 15,7% rispetto al 2023, anche la Liguria ne ha ottenuta una. È andata all'associazione Alta via dei monti liguri per la realizzazione e gestione dell’omonima alta via, in un’ottica di destagionalizzazione e distribuzione più equilibrata dei flussi turistici. 

Le altre regioni

Al primo posto il Piemonte che, per il sesto anno consecutivo, viene incoronato re indiscusso di buone pratiche con cinque bandiere 'green', seguono Valle D’Aosta, Lombardia e Veneto con quattro, Friuli Venezia Giulia con tre e infine Trentino, Alto Adige e la nostra regione con una. Agricoltura, turismo consapevole e convivenza uomo-natura sono i tre filoni principali per l'assegnazione, la premiazione si è svolta in concomitanza in occasione del VIII summit nazionale delle bandiere verdi.

Le bandiere nere 

Contestualmente sono state assegnate anche le bandiere nere alle realtà che, secondo l'associazione ambientalista, "non percorrono la retta via aggredendo la montagna". I dieci vessilli neri sono andati a Piemonte (3), Valle d'Aosta, Friuli Venezia Giulia (2), Alto Adige, Lombardia e Veneto (1). 

Bandiera verde all'Alta via dei monti liguri: la descrizione

Dal report ufficiale Legambiente. 

L’Associazione Alta Via dei Monti Liguri nasce nel 1994, i suoi soci fondatori e attuali sono: Cai (Club alpino  italiano), Fie (Federazione italiana escursionisti) e Union Camere Liguria. Scopo dell’Associazione è la promozione, manutenzione e sviluppo del percorso che attraversa l’Appennino Ligure denominato 'Alta Via dei Monti Liguri'.

L’Alta Via, in ligure Âta Vîa di Mónti Lìguri, è un itinerario escursionistico lungo circa 440 chilometri sullo spartiacque delimitante il versante costiero ligure. 

Il percorso che inizia a occidente da Ventimiglia ha come terminale orientale Ceparana, nella piana di Bolano, al confine con la Toscana. È suddiviso in 44 tappe di diversa lunghezza e difficoltà ed è segnalato con un segnavia rosso-bianco-rosso con la scritta AV nella parte bianca. 

L’obiettivo del progetto è conciliare la tutela e la salvaguardia di un ambiente straordinario attraverso soluzioni di sviluppo territoriale e rurale di qualità, senza impatto sul territorio, bensì attraverso l’integrazione con le risorse esistenti. Da ciò deriva l’intenzione di puntare su un turismo ambientale di eccellenza.

L’Associazione Alta Via dei Monti Liguri, da sempre basata sul volontariato dei soci ad essa aderenti (Cai e Fie), sta cercando di dare  una svolta alla sua proposta, evolvendo l’itinerario e i percorsi regionali in un prodotto escursionistico/turistico capace di produrre posti di lavoro e incentivare l’economia locale. 

Tale trasformazione ha il fine di promuovere le potenzialità naturali e paesaggistiche della Liguria che diventano  così un patrimonio fruibile che si possa auto-sostenere (sostegno della micro economia dell’entroterra). Particolarmente interessante è la rete delle risorse che ruotano attorno al sentiero: strutture ricettive, piccoli produttori, artigiani e iniziative culturali. Un progetto che bene si inserisce nell’ambito delle politiche turistiche di destagionalizzazione affinché la Liguria non sia intesa solo come spiagge e stabilimenti balneari, ma anche luogo dov’è  possibile praticare un turismo esperienziale a diretto contatto con la natura e la cultura locale. 

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