"La lunga vita di Marianna Ucrìa" e "Una pietra sopra": il weekend di Lunaria Teatro

  • Dove
    piazza San Matteo
    Indirizzo non disponibile
  • Quando
    Dal 22/07/2016 al 23/07/2016
    21,15
  • Prezzo
    n.d.
  • Altre Informazioni

"La lunga vita di Marianna Ucrìa" dal romanzo di Dacia Maraini e "Una pietra sopra", sorta di Spoon River palermitana, andranno in scena nella due giorni con cui Lunaria celebra le sue radici siciliane: appuntamento a San Matteo venerdì 22 e sabato 23 luglio.

Il nome stesso di Lunaria Teatro si rifà all'omonimo romanzo dello scrittore messinese Vincenzo Consolo, la cui trasposizione teatrale fu appunto una delle prime produzioni della compagnia fondata da Daniela Ardini, Giorgio Panni e Mario Marchi nel 1990 fa, alla quale si deve l'organizzazione del "Festival in una notte d'estate" giunto quest'anno alla sua XIX edizione. È dunque una sorta di ritorno alle origini il programma di questo fine settimana nell'ambito del Festival in corso di svolgimento in piazza San Matteo:

Venerdì 22 luglio – ore 21.15 in piazza San Matteo

"LA LUNGA VITA DI MARIANNA UCRÌA", dal romanzo di Dacia Maraini, con Francesca Conte e la presenza di un interprete della Lingua italiana dei segni (biglietto intero 12 euro, ridotto 10 euro);

Riadattamento dell'omonimo romanzo di Dacia Maraini vincitore nel 1990 del premio Campiello, "La lunga vita di Marianna Ucrìa" racconta le vicende di una donna sordomuta - Marianna appunto, la figlia di una nobile famiglia palermitana del Settecento che rivive nell'interpretazione di Raffaella Azim - costretta ad andare in sposa a soli tredici anni ad uno zio, investita “con rimproveri e proverbi” quando osa sottrarsi al proprio ruolo di moglie. 

Ma proprio quando anche lei sembra andare incontro al destino delle donne della propria famiglia - "Sposare, figliare, fare sposare le figlie, farle figliare, e fare in modo che le figlie sposate facciano figliare le loro figlie che a loro volta si sposino e figlino…” - Marianna saprà trarre dalla sua stessa menomazione la forza per elevarsi al di sopra della chiusura e della meschinità che la circonda. 

Particolarità del riadattamento di Daniela Ardini sta nell'idea di accostare alla recitazione della Azim la "traduzione" di un interprete della Lingua italiana dei segni, per rivolgersi appunto anche alle perso non udenti o ipoudenti. Lo spettacolo è inoltre atteso, in questa stessa estate, al Festival "I solisti del Teatro" di Roma, mentre in autunno verrà riproposto nelle stagioni dei teatri di Palermo e Catania.

Sabato 23 luglio - ore 21.15 in piazza San Matteo

"UNA PIETRA SOPRA", di Manlio Marinelli, con Domenico Bravo, regia di Lia Chiappara; produzione del Teatro Libero di Palermo (biglietto intero 12 euro, ridotto 10 euro).

L'omaggio alla terra siciliana prosegue sabato 23 luglio con "Una pietra sopra", testo che è una sorta di "Spoon River palermitana" nella quale i personaggi raccontano ciascuno un punto di vista e un segmento di un’unica storia che progressivamente si compone davanti allo spettatore. «In “Una pietra sopra” – spiega l’autore, Manlio Marinelli – ho pensato di partire da un luogo del tutto realistico, un cimitero, e da una vicenda apparentemente quotidiana, le infiltrazioni malavitose nel mondo delle pompe funebri, per raccontare l’inquietante affresco del disfacimento colpevole di una città». 

Questo testo è un polilogo, cioè un concerto di voci che costruiscono la vicenda attraverso il loro intrecciarsi. Coerentemente con il resto dell’operazione anche la lingua è una lingua teatrale, artificiale ma che affonda solidamente le proprie radici nel linguaggio reale e concreto della vita, in particolare nel dialetto. A portarlo in scena è l'attore Domenico Bravo, per la regia di Lia Chiappara. Una produzione del Teatro Libero di Palermo.

E inoltre, prosegue nel weekend anche il ricordo della Grande Guerra negli incontri-aperitivo e nello spettacolo itinerante tra alcuni dei vicoli meno conosciuti del centro storico di Genova. Questo il programma:

Venerdì 22 luglio – ore 19 al Loggiato di Palazzo Giulio Pallavicino

"Fuori le bombe... vite travolte": incontro aperitivo dedicato alla letteratura della prima guerra mondiale; a cura di Remo Viazzi, con il coordinamento di Anna Nicora (prezzo 1 euro).

Sabato 23 luglio - ore 17 con punto di ritrovo in piazza Truogoli di Santa Brigida

"Vite travolte", di Anita Ginella: spettacolo itinerante dedicato ai genovesi illustri coinvolti nella Grande Guerra, con Andrea Benfante, Francesca Conte, Paolo Drago, Francesco Patanè, Vittorio Ristagno e la guida di Genova Insieme; conclusione presso il Museo del Risorgimento di via Lomellini alle ore 19 (prezzo 10 euro, posti limitati: prenotazione obbligatoria tel. 010.2477045, cel. 373-7894978);

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