"Tartufo" di Molière al Teatro Modena

"Tartufo", in scena al teatro Modena dal 21 al 23 marzo 2019, racconta la storia di un impostore. Anzi, molto di più di un semplice impostore. È un profeta anticonformista, un guru fanatico che combatte contro un mondo materialista e amorale.

«Quali erano i pensieri di Tartuffe – si chiedeva Cesare Garboli nel 1998 – nel segreto della sua stanzuccia, nella sua tana, prima di entrare in scena? E che cosa aveva visto in lui Orgone, un capofamiglia volgare, uno dei tanti borghesi di Molière, vessati, spiati, incompresi dai famigliari?». Domande che svelano un’ossessione, una ricerca continua. Già nel 1973 il grande critico affermava: «Il progetto di potere di Tartufo supera largamente il modesto disegno di impadronirsi di una famiglia. Il progetto di Tartufo è quello di una liberazione assoluta».

Affrontare oggi la celebre di commedia di Molière significa, forse, ripartire da quelle domande. Da un’idea ampia, complessa, ferocemente contemporanea dell’oscuro e affascinante personaggio. «Il più delle volte le versioni sceniche del Tartufo – scrive il regista Roberto Valerio – si sono concentrate sull’ipocrisia del personaggio. Ora, a 350 anni dal debutto, Tartufo non può più essere un semplice impostore. È molto di più: un profeta anticonformista, un guru fanatico, che maledice e combatte contro un mondo di materialismo, consumismo, dissolutezza e amoralità. Questo angelo oscuro o demone pietoso irrompe in una famiglia borghese e la sconvolge completamente».

Un’affiatata squadra di attori, come Giuseppe Cederna, Valentina Sperlì, lo stesso Roberto Valerio e Massimo Grigò affronta l’opera complessa e misteriosa di Molière. «Come nel Teorema di Pasolini – conclude il regista – Tartufo lavora come una forza sovrannaturale che scatena desideri e furie, trasformando il vivere della casa. Porteremo sulla scena, attraverso una rappresentazione giocosa delle tensioni sociali, politiche, familiari, l’esistenza umana. Lo spettacolo sarà una commedia divertente, che unirà satira corrosiva e riflessione sull’animo umano».

Venerdì 22 marzo, nel foyer del Teatro della Corte alle ore 17.30, conversazione con i protagonisti. Conduce Umberto Basevi. Ingresso libero.

Photo credits: Marco Caselli Nirmal@teatronazionalegenova.it

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Teatri, potrebbe interessarti

  • "Armando - la voce dell'ignoranza": il talk show approda online

    • 13 marzo 2021
    • Internet
  • "Temporaneamente presenti (è già qualcosa)": lo spettacolo del Teatro dell'Ortica va in streaming

    • dal 27 febbraio al 13 marzo 2021
    • Internet

I più visti

  • Mercato dei Produttori, a Genova i prodotti tipici delle vallate

    • Gratis
    • dal 6 febbraio al 7 marzo 2021
    • Eataly
  • "Passeggiata infernale": viaggio nella Divina Commedia alla miniera di Gambatesa

    • dal 6 al 27 marzo 2021
    • Miniera di Gambatesa
  • Visita alla fioritura del camelieto storico di Villa Durazzo Pallavicini

    • dal 20 febbraio al 5 aprile 2021
    • Villa Durazzo Pallavicini
  • Quokka Polo Positivo, un nuovo spazio dove arte, cultura e spettacolo si incontrano: il programma

    • dal 29 ottobre 2020 al 11 aprile 2021
    • Quokka Polo Positivo
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    GenovaToday è in caricamento