Spettacolo teatrale Moby 451 al Teatro dell'Archivolto

Un evento per ricordare la tragedia della nave Moby, che si scontrò davanti a Livorno nel 1991

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Martedì 18 ottobre, a Genova, presso il Teatro dell'Archivolto, Sala Modena, verrà portato in scena lo spettacolo teatrale MOBY 451, che vuole ricordare il tragico evento che avvenne nel mare dinanzi a Livorno il 10 aprile 1991, quando la nave traghetto Moby Prince si scontrò con la petroliera Agip Abruzzo e morirono 140 persone. Il 2011 è l'anno del ventennale di quella che è stata definita come la più grave tragedia che abbia colpito la Marina mercantile italiana dal secondo dopoguerra e in questa occasione abbiamo deciso di mettere in scena uno spettacolo teatrale dal titolo MOBY 451. Lo spettacolo teatrale, patrocinato dalla Regione Liguria, è stato strutturato e si basa su documenti d'archivio, ricostruzioni 3d e video realizzati ad hoc. Una scenografia essenziale e cinque attori, che impersonano diversi protagonisti della vicenda, permettono di raccontare la storia e le storie della Moby Prince, per dare risalto alle sensazioni e alle tragiche emozioni che hanno costellano quella notte. Il personaggio guida dello spettacolo è Guido Montagnini, l’alter ego di Guy Montag, il protagonista del romanzo Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. Come Guy anche Guido è un vigile del fuoco, e il fuoco ha molto a che fare con la tragedia del Moby Prince. Nella messa in scena il fuoco rappresenta il tentativo di cancellare la memoria. Così esordisce Guido: “Intorno alle ore 22.30 del 10 aprile 1991 il traghetto Moby Prince della Compagnia Navarma urta la prua della petroliera Agip Abruzzo nel porto di Livorno, aprendo uno squarcio da cui fuoriescono a grande pressione 2700 tonnellate di petrolio iranian light. Il contatto tra le lamiere produce delle scintille che incendiano la prua del traghetto, invasa dal contenuto delle cisterne della petroliera. Di lì a poche ore 140 persone muoiono soffocate in un gigantesco forno crematorio. Sono 75 passeggeri e 65 membri dell’equipaggio. Questa è la storia del Moby Prince e dei suoi passeggeri, la storia che vi voglio raccontare stasera.” Il progetto ha ricevuto il patrocinio dalle Regioni Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Trentino Alto Adige, Valle D'Aosta, Veneto e della Città di Livorno ed il sostegno di Anmil onlus (Associazione Nazionale fra lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro), oltre che una medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano quale premio di rappresentanza al progetto MOBY 451. Lo spettacolo viene messo in scena all'interno di un progetto di più ampio respiro, dal titolo “Acqua e Aria, Fuoco e Polvere”, realizzato in collaborazione e con il sostegno di ANMIL che, già sensibile alla tematica, ha voluto ulteriormente contribuire al recupero della dignità delle vittime della tragedia del Moby Prince, molte delle quali sono morte mentre svolgevano il proprio lavoro.

Tutte le informazioni sul progetto al sito www.associazionemuse.it/MOBY451.

Torna su
GenovaToday è in caricamento