Belzer in concerto per presentare "Piccoli oggetti meccanici"

Verrà presentato sabato 12 marzo a La Claque, con un concerto speciale, il nuovo album dei Belzer "Piccoli oggetti meccanici". Interverranno ospiti come Mauro Sabbione (Mattia Bazar, Litfiba), Andrea Bottesini (Zelig, Ruggero dei Timidi) e i River.

Macchine. Ingranaggi. Meccanismi interiori ed esteriori. Automatismi che guidano la mente ed i comportamenti. Binari psicologici e sociali su cui le vite scorrono inconsapevolmente. O consciamente, ma accompagnate dalle difficoltà del liberarsi.

Le riflessioni sulle tante sfaccettature di questa realtà sono alla base di Piccoli oggetti meccanici, il nuovo album dei Belzer, "Piccoli oggetti meccanici": un non-concept che raccoglie dieci nuovi brani nei quali si indaga sui riflessi degli automatismi (indotti e non) nella mente e nella vita quotidiana. Dieci piccole  rappresentazioni dei condizionamenti della psiche e degli invisibili meccanismi che guidano la società moderna.

Questi concetti si riverberano nella musica della band, che si fa più ricca, complessa e stratificata.

La composizione non sempre si basa sulla tradizionale forma-canzone, ma a volte prende spunto dal concetto di “oggetto musicale”. I singoli elementi che compongono gli arrangiamenti dei brani sono concepiti come parti di un delicato meccanismo, che i quattro musicisti hanno assemblato con pazienza e cura in un arco di tempo durato tre anni.

In questo processo sono stati aiutati da saggi ingegneri musicali come Mauro Sabbione (Matia Bazar, Litfiba) e Marco Fadda (Fossati, Oxa) che hanno arricchito con i loro preziosi componenti alcuni brani dell’album.

Il meccanismo è in moto, gli ingranaggi girano, Piccoli oggetti meccanici è pronto ed è fuori. O dentro.

I Belzer suonano da più di dieci anni, sotto varie forme e identità. Oggi i Belzer sono Giulio Belzer (voce, pianoforte e chitarra), Guido Bruzzone (basso), Luciano Zambito (batteria) e Massimiliano Breveglieri (chitarra).

La loro musica inizia a circolare tramite tre E.P. autoprodotti: Un passo nel vuoto (2003), Sotto un'altra luce (2004) e Yuyin (2005).

Dopo aver maturato una solida esperienza live, che comprende anche l’apertura nel 2007 dei concerti genovesi di Giorgio Canali e dei Perturbazione, i quattro musicisti escono nel 2009 con il loro album: "L'ultimo giorno d'inverno".

Il lavoro ottiene immediati riscontri positivi da parte della stampa (“I Belzer la sanno lunga sanno scrivere tesi poetici e sanno essere espressivamente radiofonici” Lucia Marchiò – La Repubblica; “Se i Belzer fossero gli Afterhours o i Marlene Kuntz qualche mio collega griderebbe al capolavoro.” Edoardo Iervolino – Beat Bop a Lula; “Il CD già al primissimo ascolto sa comunicare ottime sensazioni” Francesco Casuscelli – Corriere Mercantile) e del pubblico, valendo alla band un premio per il miglior singolo, assegnato al brano “La bellezza” durante il Festival internazionale della Poesia di Genova.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Concerti, potrebbe interessarti

I più visti

  • "Quinto al Mare: l'aristocrazia dei capitani": tour tra percorsi antichi, arte svelata, commercio e devozione

    • solo domani
    • 15 aprile 2021
    • Fermata AMT Europa 14 San Pietro - Linea 17
  • "Allerta Rossi", lo spettacolo online per tutti i fan di Vasco Rossi

    • Gratis
    • 16 aprile 2021
    • Facebook Watch
  • "Genova città fragile": c'è tempo fino a maggio per partecipare alla call

    • Gratis
    • dal 9 febbraio al 11 maggio 2021
  • "Dar corpo al corpo": la mostra alla Wolfsoniana di Nervi

    • Gratis
    • dal 4 febbraio al 26 settembre 2021
    • Wolfsoniana di Nervi
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    GenovaToday è in caricamento