Franco Dallegri in mostra: "Tra cielo e terra. Le Pleiadi"

Inaugurazione sabato 12 settembre 2020 dalle ore 16.

Sin dal titolo di questa ampia personale, l’artista mette in risalto la centralità che nel suo lavoro riveste la relazione tra figurazione ed astrazione: partendo dal dialogo con la realtà circostante, approda gradualmente a una dissoluzione quasi totale dell’immagine figurativa fino alla pura materializzazione dell’idea. Il percorso artistico di Franco Dallegri presenta i caratteri esemplari di un’attività di ricerca condotta con meticolosità e passione sulle modalità di sintesi espressiva. Da sempre la tendenza caratterizzante del suo approccio è volta, come testimonia lo stesso artista, “alla semplificazione delle strutture costruttive, limitando all’essenziale la figurazione e ponendo rilevante attenzione alla gestione degli spazi vuoti interfigurativi anche per mirare al raggiungimento di una equilibrata armonia figurativa”.

Questa mostra rappresenta una tappa importante nel percorso artistico di Dallegri perché, da un lato, chiude il ciclo pittorico iniziato nel 2013 riprendendo la tecnica dell’acquerello, dall’altro attesta la piena maturità nella tecnica del modellato. Nella pittura, i suoi orizzonti d’interesse sono molto estesi e spaziano dal paesaggio di chiara matrice post-espressionista all’attenzione per le piccole cose, tutte accomunate dalla grazia dell’esposizione e da una spiccata pulizia visiva, ottenuta mediante un’economia organizzativa che abolisce il superfluo e colloca in una struttura compositiva armonica una pluralità di forme. Le Pleiadi, protagoniste del progetto scultoreo esposto, racchiudono in sé i concetti di bellezza, grazia e leggiadria, ma soprattutto, rappresentano metaforicamente la sublimazione del corpo in spirito e viceversa, come esplicato dal titolo della mostra “Tra terra e cielo”.

L’artista riesce a ottenere un perfetto equilibrio tra il peso dell’entità fisica e la leggerezza data dal movimento, tra materia e pensiero. Il più importante risultato consolidato è il conseguimento esperienziale dello spazio: già nella precedente produzione, l’interconnessione dinamica tra vuoti e pieni ha caratterizzato la sua scultura, ma sono queste opere recenti a dimostrare la definitiva compenetrazione tra il volume plastico e lo spazio circostante. Le linee di contorno irregolari, in quanto sviluppo di una sequenza di linee concave e convesse, dilatano la figura espandendola nello spazio. La tridimensionalità delle sculture permette una visione a tutto tondo poiché Dallegri crea corpi aerodinamici seguendo una sorta di linea ideale che avvolge la figura in un moto a spirale e che, coinvolgendo i diversi piani prospettici, suggerisce l’impressione che le forme si schiudano nello spazio circostante. È una concezione che richiama il "trascendentalismo fisico" di Boccioni, i piani atmosferici legano e intersecano le cose e ogni oggetto può tendere, potenzialmente, in ogni direzione all’infinito. Le opere si sviluppano con un continuo alternarsi di rilievi e cavità che generano delicati effetti chiaroscurali, amplificati dalla colorazione della patinatura a freddo o della smaltatura.

Questa articolata serie di opere dimostra come Dallegri abbia maturato la coscienza dello spazio e dell’armonia formale e si trovi quindi a dover affrontare la sfida più ardua per un artista, risolvere l’insanabile dialettica tra astrazione e figurazione, tra immanente e trascendente. In questo senso appare una precisa dichiarazione d’intento la scelta del soggetto rappresentato: le Pleiadi, un gruppo di stelle della costellazione del Toro, nelle quali, secondo la mitologia greca, erano state trasformate le sette ninfe figlie di Atlante e Pleione.

L’opera di Dallegri testimonia come l’analitica stilizzazione della forma, caratteristica della sua grammatica visiva, coniugata ai valori percettivi tattili e del movimento, definiscano un archetipo plastico, strutturale e iconico in grado di trascrivere l’eco del reale, ma di varcarne tutti i confini.

L’apertura si svolgerà in accordo con tutte le normative vigenti per garantire la massima sicurezza dei visitatori, con ingressi contingentati e uso di mascherine, e verrà, anche, istituito un servizio di prenotazione per visitare la mostra fino al 26 settembre 2020.

Orari: dal martedì al venerdì ore 9:30–13:00 / 15:00–19:00, sabato ore 15:00–19:00

Genova, Satura Palazzo Stella, mostra personale a cura di Flavia Motolese

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

  • Genova si trasforma in un museo a cielo aperto con la mostra "Una sfera tra i due mondi"

    • Gratis
    • dal 16 settembre al 30 novembre 2020
  • "Obey fidelity. The art of Shepard Fairey" la mostra al Ducale (con il celebre "Hope")

    • dal 4 luglio al 1 novembre 2020
    • Palazzo Ducale
  • Michelangelo Divino Artista: la mostra al Ducale tra sculture e disegni originali

    • dal 8 ottobre 2020 al 24 gennaio 2021
    • Palazzo Ducale

I più visti

  • L'Acquasola diventa un ristorante a cielo aperto: il menu completo, i locali, come prenotare

    • dal 1 settembre al 31 ottobre 2020
    • Parco dell'Acquasola
  • Genova si trasforma in un museo a cielo aperto con la mostra "Una sfera tra i due mondi"

    • Gratis
    • dal 16 settembre al 30 novembre 2020
  • Ripartono le escursioni alla scoperta dei cavalli in libertà del Parco dell'Aveto

    • dal 31 maggio al 27 dicembre 2020
  • Festival dell'Acquedotto, edizione 2020: il programma

    • dal 29 agosto al 27 settembre 2020
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
    Play
    Replay
    Play Replay Pausa
    Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
    Indietro di 10 secondi
    Avanti di 10 secondi
    Spot
    Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
    Skip
    Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
    Attendi solo un istante...
    Forse potrebbe interessarti...
    GenovaToday è in caricamento