Festival "Pietre Sonore - Per Sonar Organi" a Genova

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    Indirizzo non disponibile
  • Quando
    Dal 29/08/2020 al 10/10/2020
    Orario non disponibile
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni

Parte sabato 29 agosto il festival "Pietre Sonore", e durerà fino a domenica 4 ottobre 2020. In programma, 10 concerti alla scoperta delle meraviglie musicali e culturali del territorio ligure.

"Lungo le vie commerciali e di pellegrinaggio": è questo il tema della quindicesima edizione di "Pietre Sonore - Per Sonar Organi", che propone un viaggio suddiviso tra Genova e l’entroterra ligure, dove musica e arte antica si uniscono con 10 concerti d’organo e 5 conferenze dedicate alle meraviglie del territorio ligure.

Gli eventi si svolgono nel pieno rispetto delle attuali norme anti-Covid 19.

Il programma

Il Festival dunque aprirà ufficialmente i battenti sabato 29 agosto, alle ore 21, nella chiesa di S. Francesco di Sarzana, dove potremo ascoltare l’ensemble a voci maschili More Antiquo.

More Antiquo è un ensemble svizzero, e raggruppa  professionisti specializzati nel repertorio sacro latino delle culture musicali dell’ Europa. More Antiquo è particolarmente attento affinché ai risultati degli studi più avanzati della musicologia corrisponda una prassi esecutiva capace di evidenziare le peculiarità di una tradizione ricca di spiritualità originata dal profondo rapporto con il testo.  More Antiquo svolge attività concertistica a livello internazionale (Spagna, Germania, Austria, Belgio, Polonia, Portogallo, Russia, Giappone, Italia, Francia, Brasile, USA, Svizzera, Vaticano) prendendo parte ad alcuni tra i maggiori festival. Diverse le produzioni radiofoniche e televisive per conto della Radio Televisione Svizzera, la Rai Radioteleviosione italiana, la Radio e il Centro televisivo Vaticano, Nippon Television, ZDF e Polska TV. Fra le partecipazioni a registrazioni per case discografiche quali JVC, Ares,  Naxos, Paoline Audiovisivi, Chgc, Arts e Dynamic, da segnalare le più recenti: per l’etichetta ARTS delle parti in canto gregoriano del Vespro della Beata Vergine di C. Monteverdi al fianco del Coro della Radio Svizzera, dei Barocchisti e del Concerto Palatino, diretti da Diego Fasolis; per l’etichetta Dynamic la Missa Apostolorum di Andrea Gabrieli in alternatim all’organo con Francesco Cera.
Progetti recentissimi l’hanno visto impegnato nella ricostruzione del Vespro Solenne di San Lorenzo di C. Monteverdi, la riproposizione dell’Ufficio delle Tenebre di T.L. Da Victoria, della Liturgia in onore di San Vittore Martire e dei Vêpres de la Vierge di Marcel Dupré.
MoreAntiquo è guidato dal musicologo e gregorianista Giovanni Conti, discepolo del celebre gregorianista svizzero Luigi Agustoni del quale ha proseguito l’orientamento ancorato alle intuizioni  del francese Eugène Cardine attraverso molteplici attività. Responsabile delle produzioni musicali classiche presso la Radiotelevisione svizzera, è Docente di Canto gregoriano e Paleografia musicale presso la Scuola Universitaria di Musica della Svizzera italiana dove è pure Responsabile del Master in Canto Gregoriano ed è professore all’ Università di Parma (Laurea specialistica in Musicologia).Tiene molteplici corsi tra i quali si segnalano quelli promossi a Cremona, Venezia e Arco dall’AISCGre, a Madrid-Escorial promossi dall’abbazia di Valle de los Caidos e a Rougemont (Gstaad) dalla Schola Cantorum Basilensis.
È stato Visiting professor alle Università di Hiroshima, Madrid e alla Escola Superior de Musica di Salamanca. Al suo attivo anche numerose produzioni musicali radiotelevisive per la Televisione austriaca ORF, la Tv e a Radio Svizzera, la Rai radiotelevisione italiana, Polska Tv, Nippon Television, ZDF e Centro Televisivo Vaticano.  Ha registrato per case discografiche quali JVC, Ares, Naxos, Paoline Audiovisivi, Chgc, Amadeus, Classic voice, ARTS e Dymanic, riscuotendo entusiastici commenti della critica specializzata. Direttore artistico della Rassegna internazionale di musica medievale e rinascimentale Cantar di Pietre. È Presidente della sezione italofona dell’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano e vice-presidente del Consiglio direttivo internazionale del medesimo sodalizio. È succeduto a Luigi Agustoni alla guida di Cantus Gregoriani Helvetici Cultores.
Il concerto verrà replicato a Genova, nella chiesa di S. Stefano (Via XX Settembre), sabato 26 Settembre alle ore 18.30.

Il 30 agosto, nella chiesa di S. Croce di Crocefieschi, alle ore 21, si esibiranno il duo Olga Angelillo, soprano, e Luca Ratti, all’organo, in alcune delle più belle pagine della musica vocale sacra e organistica di tutti i tempi. Il duo, che condivide anche nella vita la passione comune per la musica, si è già esibito per i più importanti festival musicali italiani.

Olga Angelillo ha conseguito il diploma di Canto presso l’Istituto “G. Donizetti” di Bergamo. Si è perfezionata con P. Holden, R. Balconi, R. Invernizzi, B. M. Casoni, V. Spatola e L. Campanella. Iniziata la sua esperienza musicale sotto la guida del mo L. Toja, ha poi cantato con diverse orchestre (tra cui Orchestra Mozart, Camerata Ducale, Montis Regalis, Orchestra RAI) ed ensembles vocali (quali Il canto d’Orfeo e il Coro Maghini). Ha inciso l’integrale delle arie di Respighi su testi di Ada Negri.
Ha partecipato al progetto “Le vie di Mozart” come rappresentante per l’Italia tra i Mozart Europe Soloists; si è esibita nel concerto di gala per il compleanno del mo M. Abbado. Dal 2013 collabora con la Nazionale Italiana di Ginnastica Ritmica, esibendosi ai Golden Butterfly Gala, al Gala della Coppa del Mondo di Pesaro 2015, nella prestigiosa sede di EXPO 2015 e recentemente presso il teatro La Fenice di Venezia, evento trasmesso in diretta su Rai 2, accompagnando gli esercizi delle ginnaste con famose arie operistiche. Ha interpretato la Regina della Notte ne Il Flauto Magico di Mozart con la Compagnia del Teatro della Tosse di Genova, Violetta ne La traviata di Verdi, Musetta ne La bohème di Puccini. Ha tenuto recital lirici in molte città, tra le quali Mumbai e San Francisco. Si è esibita nella prestigiosa cornice dello stadio S. Siro di Milano, in occasione della finale della European Football Championship Priests.

Luca Ratti, prefezionatosi con Ton Koopman e Guy Bovet, come solista ha tenuto concerti in Belgio, Francia, Germania, Polonia, Spagna, Svezia e Svizzera. Vincitore del secondo premio al VI Concorso Nazionale d’Organo “S. Guido d’Aquesana” di Acqui Terme (AL), e del terzo premio ex aequo (primo e secondo non assegnati) alla V edizione del medesimo concorso, è inoltre docente all’Istituto Musicale “G. Rusconi”. È laureato con lode in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano.

Il festival proseguirà a Torriglia, il 31 agosto alle ore 21.30, con un concerto del M° Lorenzo Bardi sullo storico organo Buzzoni del 1830.
Dopo i primi studi di pianoforte con L. Baccelliere, intraprende quelli di Organo e Composizione organistica al Conservatorio Statale A. Vivaldi di Alessandria sotto la guida di L. Romiti. Prosegue al Conservatorio N. Paganini di Genova nella classe di B. Gallizio diplomandosi poi con M. Messori. Ha partecipato a diverse rassegne organistiche collaborando con associazioni tra le quali “Piemonte in musica” (per la valorizzazione dei numerosi strumenti storici nella provincia di Alessandria e Basso Piemonte), “Terzo musica”, “Concerti organistici Cuneo”, “Voltri musica”, “Il Concento”, “Voci di due paesi”… Ha seguito numerose masterclass con i docenti L. F. Tagliavini, G. Murray, O. Latry, P. Waldner, R. Antonello e P. Crivellaro; nel 2013 vince per la sezione allievi il Concorso Nazionale di San Guido d’Aquesana ad Acqui Terme (AL). 
Già organista in diverse parrocchie genovesi, tra le quali “S. Maria e SS. Nazario e Celso” a Genova Multedo, fino al 2017 ha ricoperto il ruolo di organista titolare presso le parrocchie “S. Cuore di Maria”, “SS. Pietro e Paolo” e “Gesù adolescente” a Torino. Attualmente è direttore del coro “Aurelio Rossi”, cappella musicale della Basilica N. S. Assunta di Genova Sestri Ponente. Dal 2010 al 2013 è stato docente di teoria e lettura musicale presso il Centro Universitario Ponente seguendo la direzione del coro “Canta CUP”. Dal 2009 al 2015 ha diretto il coro “San Giacomo” di Cornigliano, proponendo, per di più, diversi concerti con orchestra. Sempre in qualità di direttore ha lavorato con il coro lirico “Giuseppe Verdi” di Genova (attuale “Genova Vocal Consort”) per l’associazione “Genova in Concerto”.  Attivo anche come continuista, assieme al violoncellista G. Biagi e ad altri giovani musicisti del panorama genovese, è membro del “Laurentius Ensemble” (gruppo a organico flessibile che affronta i più diversi repertori, dalla pratica barocca fino agli autori viventi contemporanei creando a volte eventi sinergici tra musica, arti figurative, letterarie e performative). Collabora frequentemente con diverse realtà cittadine affiancando all’attività artistica laboratori di educazione musicale presso alcune scuole primarie del ponente genovese.
Il concerto verrà preceduto, alle ore 20.45, da una conferenza dal titolo “Dante a Torriglia? Il castello Fieschi e le antiche strade di crinale intorno alla via Patrania” a cura di Mauro Casale e Francesco Macciò.

Il 4 settembre, alle 21.30 sarà la volta del M° Paolo Bottini, che suonerà il Camillo Guglielmo Bianchi del 1861 conservato nella chiesa di S. Anna di Nenno in Valbrevenna. Il concerto sarà preceduto, alle ore 20.45, da una conferenza a cura del prof. Michele Guerci, docente e studioso di storia locale, dal titolo “Luoghi e percorsi di culto in Valle Scrivia tra Romanità e Medio Evo”.
Nato a Cremona e diplomato in Organo, Pianoforte e Clavicembalo, dal 1986 è responsabile della tutela e della valorizzazione dell’organo “Lingiardi” (1865) di Croce S. Spirito presso Cremona; dal 2015, inoltre, svolge servizio liturgico a Piacenza al famoso “Serassi” (1825) di S. Maria di Campagna (organo progettato e suonato regolarmente da Padre Davide da Bergamo, il più grande organista del Risorgimento). La sua costante attività di organista liturgico è stata impreziosita dalla convocazione, nel biennio 2012-13, in qualità di supplente all’organo del coro della chiesa della Trinità a Parigi (chiesa ove fu titolare l’illustre compositore e organista francese O. Messiaen), città ove pure ha ottenuto il diploma diocesano parigino di abilitazione all’esercizio della professione di organista liturgico. Nella sua attività di concertista d’organo (dal 1997) spiccano gli inviti al Festival di Magadino (Svizzera) e alle Auditions d’Orgue a Notre-Dame di Parigi. Ha pubblicato 11 c.d. di musica organistica, tra i quali alcuni monografici dedicati a Verdi, Petrali, Busoni, Valerj, Pescetti e Debussy. È stato segretario della Associazione Italiana Organisti di Chiesa dal 1998 al 2011. È inoltre biografo del compositore F. Caudana (1878-1963) e organista e compositore dell’ensemble musico-teatrale “PerIncantamento” di Cremona.

Il 5 settembre, alle ore 18, nella chiesa di N. S. Assunta di Senarega (Valbrevenna), lo storico organo Locatelli del 1898 verrà suonato dal M° Irene De Ruvo. Dopo essersi diplomata in Organo, Clavicembalo e Pianoforte, ha conseguito il biennio superiore in Organo con il massimo dei voti. Ha partecipato a numerosi corsi di prassi d’esecuzione organistica con maestri di fama internazionale (L. F. Tagliavini, F. Cera, E. Bellotti, M. Radulescu, P. Crivellaro). Si è specializzata a Basilea (CH) nel repertorio barocco con il maestro J. C. Zehnder ed  ha seguito i corsi di direzione d’orchestra con il maestro P. Gelmini.
Ha tenuto concerti presso importanti sedi culturali in Italia e all’estero. Nel 2013 è stata in tournée in Giappone dove è stata chiamata per suonare in concerto e per tenere  alcune lezioni d’interpretazione della musica organistica barocca. E’ organista titolare dell’organo meccanico Livio Tornaghi (1850) della chiesa di S. Maria in Carrobiolo di Monza.
In qualità di solista, all’organo e al clavicembalo, e come direttore di formazioni cameristiche e orchestrali, collabora con musicisti di fama internazionale (P. O’Dette, D. Sherwin). Inoltre è direttore artistico di diverse stagioni musicali della Lombardia (Festival Organistico Internazionale ImagoMagi, Antichi Organi della Provincia di Varese, Villa in Musica).
In qualità di ricercatrice e musicologa nel 2004 ha partecipato al convegno internazionale di studi sulla Milano Spagnola organizzato dal Conservatorio di Como e, nel 2009, al convegno di studi sull’arte organaria dei costruttori pavesi Lingiardi organizzato dall’Università di Pavia, con una tesi sull’organo Lingiardi di S. Gottardo al Corso di Milano, opus 177.
Nel 2011, per l’etichetta STRADIVARIUS, ha pubblicato un cd che la vede protagonista, in qualità di Direttore al clavicembalo, dell’ensemble strumentale da lei fondato “La Concordanza”, nell’esecuzione dei Concerti Grossi di Georg Muffat (1653 – 1704).
Nel 2013 ha pubblicato il volume scritto a quattro mani con il dott. M. Manzin, “La tradizione organaria nel territorio monzese. Studi e ricerche in occasione del restauro dell’organo Livio Tornaghi 1859 della chiesa parrocchiale di S. Bartolomeo in Brugherio”, primo studio approfondito sulla scuola organaria lombarda e monzese, dalla metà del ‘700 alle ditte organare tuttora attive sul territorio.
Nel 2016, per l’etichetta ARCANA – OUTHERE ha registrato l’integrale delle musiche per organo di G. B. Dalla Gostena (1558? – 1593), maestro di cappella in San Lorenzo a Genova, un lavoro interamente inedito che si concluderà con la pubblicazione dell’edizione critica delle musiche.
Faranno da cornice ai brani musicali del concerto alcune letture tratte dai romanzi di Armanda Navone Paganelli “Maitö” e “La luna sorge al tramonto”, a cura di Marina Mosca e Cristina Parodi.
Il concerto sarà preceduto, alle ore 17.30, da una conferenza del giornalista Matteo Muzio dal titolo: “Il castello Fieschi di Senarega e i commerci lungo l’Antola”. 

L’8 settembre, alle ore 10.30, nel Santuario di N. S. delle Trefontane a Montoggio, la S. Messa solenne sarà animata da alcuni brani di autori del periodo barocco eseguiti dall’Ensemble Cantus Januae diretto dal M° Luca Dellacasa, con Carlo Montalenti all’organo e Fabrizio Cipriani al violino barocco.
Carlo Montalenti, laureato in giurisprudenza, ha conseguito la laurea di primo livello in Organo e Composizione organistica, con lode e menzione, presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, nonché la laurea di secondo livello, con lode, in Musica Sacra presso il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara. Ha frequentato vari corsi di interpretazione, nonché i corsi di improvvisazione con J. Essl, F. Caporali, E. Le Divellec, T. Willi. Ha collaborato con il Coro da Camera del Conservatorio di Alessandria, diretto da M. Berrini, sia come cantore, sia come organista e continuista. Ha collaborato come continuista al clavicembalo con l’ensemble vocale e strumentale Gli Invaghiti e con l’Interdipartimento di musica antica del Conservatorio di Alessandria; in tale veste si è esibito nel corso del Festival Cusiano di Musica Antica del giugno 2014 e ha preso parte alla prima rappresentazione moderna dell’opera Ernelinda di Leonardo Vinci nel maggio 2015.
È organista della Basilica Metropolitana di Sant’Eusebio in Vercelli, ove collabora con la Cappella Musicale della Cattedrale e con la Scuola Diocesana di Musica Sacra. Nel gennaio 2019 ha partecipato come continuista alla registrazione del cd “Marco Antonio Centorio – Pietro Heredia: Mottetti – Inni – Antifone” da parte della Cappella Musicale della Cattedrale di Vercelli, diretta da don Denis Silano.

Il 13 settembre, nella chiesa di S. Andrea di Rocchetta, a Cairo Montenotte (SV) alle ore 18.30, il Festival presenterà un concerto dell’organista Paolo Gazzano, che suonerà uno strumento Roccatagliata oggetto di un recente intervento di restauro.
Paolo Gazzano ha iniziato i suoi studi presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova, sotto la guida di E. Traverso, diplomandosi in Organo e Composizione organistica nel giugno 1989. Ha seguito corsi di perfezionamento sulla letteratura organistica tedesca con H. Vogel ed ha frequentato i corsi di mensuralità, contrappunto rinascimentale e polifonia presso il Politecnico della Cultura di Milano con D. Fratelli. Ha studiato Composizione con R. Dionisi e Direzione d’orchestra con P. Vollni.
Ha tenuto numerosi concerti per organo in molte città d’Italia ed esegue in collaborazione con vari organisti concerti a quattro mani. Nel 1981 ha fondato il Coro Polifonico Pietrese con il quale ha inciso, nel 2003, un Cd con musiche natalizie di autori italiani e tedeschi del 1500/1600. 
Nel 1986 ha collaborato con il teatro Chiabrera di Savona e l’Associazione AMIS di Savona all’allestimento dell’opera Euridice di J. Peri, ricoprendo la carica di Maestro del coro e nel 1998 ha preso parte all’allestimento del Purgatorio di Dante Alighieri sotto la regia di U. Gregoretti per la stagione teatrale di Borgio Verezzi (SV).
Dal 1993 si è dedicato allo studio del canto come falsettista (soprano) sotto la guida di G. Schmidt-Gaden presso il Tölzer Knabenchor di Monaco di Baviera. Canta come sopranista nella Musicalische Compagney di Berlino con cui ha inciso diversi Cd (per la Radio Tedesca, per la casa Ambitus e per la Cpo) contenenti musiche di Lasso, Schütz, Rosenmüller, Gabrieli, Prætorius, Hassler. Ha tenuto importanti concerti presso la Staatsoper di Berlino, a Stade, Mügeln, Tangermünde, Cracovia, Francoforte, Brema, Hannover.  Come solista ha concertato in molte città italiane tra cui Savona, Lucca, Genova, Milano, Roma. Dice di lui la critica musicale …(esecuzione dell’Oratorio di Natale di J. S. Bach) “Il sopranista Paolo Gazzano impressionava con la voce acuta luminosa e l’enorme agilità nel duetto col basso”. … “Il sopranista P. Gazzano con il suo colore particolare, che  prestava nella sua parte, lasciava un’impressione positiva”. (Sascha Jouini, Wettenberger Winterkonzerte)
E’ organista titolare nella Parrocchia di Borgio Verezzi , contitolare nella Parrocchia di Pietra Ligure e direttore dal 1986 della Società Filarmonica “G. Moretti 1518” di Pietra Ligure. Con i gruppi da lui fondati (Coro polifonico Pietrese, Castrum Petræ Consortium e l’Orchestra Barocca di Pietra Ligure, questi ultimi due ensembles suonano su strumenti d’epoca o copie di essi), si dedica all’esecuzione del repertorio prevalentemente sacro dei secc. XVI, XVII e XVIII. Le ultime esecuzioni importanti del Coro con l’Orchestra barocca sono state l’Oratorio di Natale (prima parte) e le Cantate BWV 62, 111 e 140 di J. S. Bach, la Kleine Orgelsolomesse di F. J. Haydn, il Magnificat di A. Vivaldi e di F. Durante, le prime esecuzioni moderne del Domine ad adjuvandum me di G. B. Martini e del Miserere di F. A. Calegari.
E’ docente di Organo ed Esercitazioni corali presso l’Istituto diocesano di Musica Sacra di Albenga (SV). 

Il concerto sarà preceduto, alle ore 18, dalla conferenza “Mercanti, guerrieri, pellegrini sulle antiche vie di Val Bormida” a cura di Carmelo Prestipino e Roberto Vassallo.

Il 19 settembre, nella chiesa di S. Lorenzo di Orero, a Serra Riccò, sarà la volta dell’organista Guido Ferrari, che eseguirà pagine dell’800 e ‘900 italiano. Il concerto sarà preceduto, alle 20.45, dalla conferenza di Michele Guerci,  dal titolo “Il mercato della Casella e i commerci attraverso il passo della Crocetta d’Orero”.

Guido Ferrari si è diplomato in pianoforte con il M° Trabucco e in Organo e Composizione  organistica con il M° F. Dellepiane presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova; si è perfezionato nello studio delle tastiere antiche con il M° A. Frigé in Milano. Attualmente, oltre all’attività concertistica, ha gli incarichi di Organista e Direttore di Coro in S. Francesco di Rapallo (GE) e in S. Bartolomeo di Maissana (SP). Ha tenuto laboratori sia di musica corale sia di informatica musicale presso numerose scuole della Liguria, accanto ad un’intensa attività concertistica in alcune prestigiose manifestazioni: Meditazioni organistiche post Missam nell’Abbazia di S. Domenico Abbate di Sora (FR), 2005; Festival Provinciale di La Spezia I Luoghi della Musica 2006, come organista solista, ed ha accompagnato J. Fabisiak, violinista dell’Orchestra Nazionale della RAI. Nello stesso anno, in qualità di Direttore, ha partecipato alla 33^ edizione del Festival Nazionale della Polifonia e del Folklore in Liguria ed ha avuto l’onore di inaugurare il famoso organo settecentesco di scuola ligure, uno degli  strumenti più antichi presenti nella Liguria orientale, situato in S. Bartolomeo di Maissana (SP). Tra le altre inaugurazioni si ricordano quella del restauro dell’organo Cavalli in Comuneglia (SP) nel 2012 e quella dell’organo P. Inzoli del Santuario di N. S. di Montallegro di Rapallo (GE) nel 2013.
Nel mese di Luglio di ogni anno, fino al 2013, ha partecipato al Corso d’Interpretazione  e d’improvvisazione organistica a Romainmotier (CH), organizzato dal M° G. Bovet. E’ Direttore artistico dell’Associazione I Musicanti del Castello che dal 2002 opera sul territorio ligure; si ricordano alcune manifestazioni tra cui Musica negli oratori, Musica nel santuario, La musica nella storia, Vespri d’organo durante la Quaresima, organizzazione della Mostra Postuma di Fed Ferrari a 100 anni dalla nascita.

Ha partecipato come organista solista e accompagnatore nel Festival organistico internazionale di Rapallo Musica e nelle manifestazioni di Musicamica di S. Margherita Ligure (GE). Ha conseguito il diploma accademico di II livello in Didattica della Musica per l’insegnamento del Pianoforte, presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova. E’ docente titolare della cattedra di Pianoforte presso il Liceo Musicale Statale “S. Pertini” di Genova.

Chiuderà il festival, domenica 4 ottobre alle ore 18.30, nella chiesa di S. Giovanni Battista di Aggio, a Genova, il concerto dell’organista Rodolfo Bellatti.

Ha compiuto gli studi presso il Conservatorio di Musica “N. Paganini”, diplomandosi in Organo e Composizione organistica ed in Clavicembalo con i M.i F. Dellepiane e B. Petrucci.
Nel 2000 ha ottenuto il Diploma di Solista nella classe d’organo del M° G. Bovet presso la Musik-Akademie di Basilea (CH).
Nel 2007 ha conseguito, con il massimo dei voti e la lode, il Diploma Accademico di II° livello in Discipline Musicali-Organo presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza” nella classe del M° R. Antonello.

Ha approfondito vari aspetti dell’interpretazione e di prassi esecutiva in corsi tenuti da E. Kooiman, C. Stembridge, R. Jaud, M. C. Alain, G. Bovet, M. Radulescu, L. Rogg, F. Delor, R. Antonello, J. Raas e M. Harris presso sedi italiane ed estere.
Dal 1991 al 1997  è stato organista del Santuario di N. S. della Guardia in Ceranesi (GE), dal 1998 al 2015 titolare del Tempio riformato di Neuchâtel-Serrières; dal 2015 organista presso la Basilica di N. S. della Rosa in S. Margherita Ligure.

Otto volte premiato in concorsi nazionali ed internazionali di interpretazione organistica, svolge attività concertistica (U.E., Svizzera, Ucraina e Giappone) come solista all’organo o in varie formazioni cameristiche.

Particolarmente interessato alle problematiche legate al restauro ed alla progettazione di nuovi strumenti, dedica larga parte di attività alla valorizzazione degli organi storici della sua regione.

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