Cultura Voltri / Piazza Bernardo e Giovanni Odicini

Teatro della Tosse e Cargo di Voltri, al via l'integrazione tra i due teatri

L’operazione si concretizzerà con il passaggio della gestione del Teatro del Ponente e del Teatrino della Duchessa di Galliera alla Tosse

Unione in vista - sotto la medesima gestione - per due teatri molto famosi in città: la Tosse, e il Cargo di Voltri.

Il Comune di Genova, infatti, nell’ottica di una più efficace distribuzione della cultura teatrale contemporanea nonché dell’ottimizzazione dei costi di gestione, ha invitato i due teatri ad avviare un processo di integrazione.

Per l’attuazione di questo progetto, realizzato con la collaborazione di Municipio Ponente e Regione, è stato richiesto anche il contributo economico della Compagnia di San Paolo.

L’operazione si inserisce nell’ambito della pluriennale collaborazione artistica tra i due enti e si concretizzerà con il passaggio della gestione del Teatro del Ponente e del Teatrino della Duchessa di Galliera alla Tosse, unico teatro di rilevante interesse culturale riconosciuto dal ministero, in Liguria.

Spazio ai ragazzi e alle compagnie teatrali emergenti

Questa nuova direzione consoliderà la mission artistica già tracciata, a partire dal rapporto con il territorio, per dare vita a un progetto fortemente popolare e a misura di famiglia, che comprenda spettacoli teatrali per ragazzi e che dia spazio alle compagnie teatrali emergenti, affinché abbiano la possibilità di sperimentare e di creare nuove proposte.

«Sono molto soddisfatta del raggiungimento di questo obiettivo, che garantisce al ponente cittadino un’offerta culturale articolata e costante, privilegiando un pubblico giovane e le famiglie – spiega Barbara Grosso, assessore alle Politiche culturali – Un progetto che promuoverà l’immagine di Genova, anche attraverso spettacoli estivi all’aperto nel Parco di Voltri, una location di grande valore artistico e naturalistico che merita di essere maggiormente conosciuta e valorizzata».

«Abbiamo seguito e sostenuto il progetto fin dal principio: è un'operazione che rafforza ulteriormente il Teatro della Tosse, che Regione Liguria sostiene convinta della qualità dell'offerta che lo ha portato a essere teatro di rilevante interesse culturale - afferma Ilaria Cavo, assessore alla Cultura di Regione Liguria - contemporaneamente e un'operazione che permette di mantenere un importante presidio culturale nel ponente genovese a cui non si poteva e voleva rinunciare. Ringrazio il Teatro della Tosse, per aver scommesso su questo potenziamento e Compagnia di San Paolo per essere stata, insieme al Comune e al Municipio, un interlocutore fondamentale, attento anche in questa occasione alle esigenze del territorio. Come era già accaduto per l'operazione che ha portato all'unione di Teatro Stabile e Teatro dell'Archivolto, anche in questo caso tutti insieme abbiamo creduto che uno più uno non fa due ma qualcosa di più».

«Vogliamo dare vita a un progetto artistico di ampio respiro»

«Il teatro del Ponente, rappresenta per il Teatro della Tosse una grande opportunità di crescita. La nostra intenzione è quella di consolidare e sviluppare l'importante lavoro fatto da Cargo in questi anni. Il teatro del Ponente realizzato a suo tempo dai voltresi con una sottoscrizione pubblica dovrà sempre più essere il teatro di tutto il ponente, soprattutto dopo il crollo del ponte Morandi – dichiara Emanuele Conte, presidente del teatro della Tosse - La nostra idea di teatro non si ferma al pagamento di un biglietto e all'occupazione di una poltrona, il Teatro della Tosse “abitatore di luoghi”, darà vita ad un progetto artistico di ampio respiro. Porterà i suoi spettacoli di produzione e ospitalità, concerti, laboratori e il teatro per le famiglie. E infine avvierà un programma di residenze, con compagnie che creeranno i loro spettacoli proprio nel teatro del Ponente regalando al territorio le loro anteprime nazionali».

Teatro Cargo: un percorso lungo 16 anni

«Il Cargo ha investito energie, idee e denari lungo 16 anni di passione, per creare a Voltri un teatro, anzi due, dove prima non c'era nulla. Nel 2002 inaugura il Teatro del Ponente e lo inventa come uno spazio vivo, in ascolto del territorio e ricco di proposte innovative in esclusiva per Genova – spiega Laura Sicignano, direttrice del Teatro Cargo - Pochi anni dopo, vincendo un bando della CSP, riapre il Teatro di Villa Duchessa, il più antico della Liguria, da un secolo inagibile. Oggi lascia la sua casa e un pezzo di cuore, molta parte degli spettacoli tanto amati dalla città e lascia il suo pubblico. Ringrazio le decine di artisti, tecnici, organizzatori che hanno lavorato al Cargo con dedizione e professionalità. Mi rassicura che il frutto di questo grande lavoro vada nelle mani di un teatro responsabile e vivo, che saprà conservare e sviluppare i risultati da noi ottenuti».

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