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Sturla, tutto pronto per il 61esimo Palio di San Pietro

Domenica 3 luglio le acque davanti alla spiaggia del bordo genovese accoglieranno 12 gozzi per altrettanti rioni, 5 in più rispetto allo scorso anno, che si sfideranno per vincere l'ambito trofeo Andrea Doria

Nel 2015 a trionfare era stata Vernazzola, che ha strappato il dominio a Voltri dopo tre anni di vittorie, e quest’anno c’è grande attesa per scoprire chi vincerà la 61esima edizione del Palio Marinaro di San Pietro, che torna con il suo tradizionale appuntamento domenica 3 luglio a Sturla.

Organizzato dal Comune di Genova in collaborazione con la delegazione provinciale della Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso, il Palio vedrà scendere in campo 5 rioni in più rispetto allo scorso anno, e cioè 12: a contendersi il Trofeo Andrea Doria, riproduzione di un antico batacchio del portale nord del Palazzo del Principe raffigurante Nettuno, saranno Sant’Ilario (colore Viola), Nervi (Arancio), Quinto (Celeste), Quarto (Grigio), Sturla (Giallo), Vernazzola (Blu scuro), Foce (Rosso/Blu), Centro Storico (Bianco/Giallo), Dinegro (Bianco/Azzurro), Sampierdarena (Bianco/Verde), Sestri (Bianco/Nero) e Voltri (Verde), per una gara che ogni anno attira centinaia di residenti e turisti nel borgo di Sturla, gli occhi fissi su campo di regata allestito nelle acque antistanti la spiaggia in via del Tritone.

In totale 1500 i metri da percorrere, con tre giri di boa, a termine dei quali i gozzi a bordo quattro vogatori incitati da un timoniere, arenano di slancio sul bagnasciuga. Qui inizia la gara del “mozzo d’arrampicata”: recuperata la bandierina con i colori rionali dall’imbarcazione, si arrampica sulla fune pendente con la sola forza delle braccia ed infila il proprio vessillo nell’apposito foro alla sommità, concludendo la gara dopo aver tolto la mano. 

Le batterie avranno inizio alle ore 15:15, le finali a partire dalle 16:30: prima gli Junior, poi le Donne (17) e infine i Senior (17:30). Ad animare la manifestazione ci sarà il Gruppo Folcloristico “Città di Genova”, con la partecipazione dell’Associazione A’ Compagna, di una rappresentativa del corteo storico di Genova, con il gonfalone di Genova Antica Repubblica Marinara e l’Associazione Culturale Gruppo Storico “Sextum”: «Si tratta di un grande evento sportivo nel solco della tradizione marinara di Genova – ha spiegato il consigliere comunale con deleghe allo Sport, Stefano Anzalone – Un appuntamento storico della città, che dura da più di 60 anni e che quest’anno vede la partecipazione straordinaria di 12 rioni».

La storia del Palio di San Pietro

Il Palio di Genova, nato come Palio di San Pietro, fu istituito dal Comune di Genova nel 1955, sulla scia di gare che già si correvano da circa trent’anni sull’arenile di Prà. Il Comune dotò ciascuno dei Rioni costieri di un gozzo da regata a 22 palmi, in legno di mogano e cedro provenienti da cantieri liguri: erano 12, della lunghezza di circa metri 6,5 e del peso di circa 300 chilogrammi, contraddistinti da un numero successivo, da Ponente a Levante. 

Per ogni gozzo era previsto un equipaggio, rigorosamente rionale, composto da quattro vogatori di punta e un timoniere che guidava l’imbarcazione alla scia, ovvero vogando in piedi con due remi. La domenica della manifestazione, stabilita di anno in anno, era quella immediatamente precedente o seguente la festività dei Santi Pietro e Paolo. 

In principio il Palio si correva nello spazio acqueo antistante la spiaggia della Foce, allora amplissima, accanto alla Chiesa dedicata al Santo Patrono dei Pescatori. Successivamente, la realizzazione di Piazzale Kennedy fece migrare la sede di gara nelle acque antistanti lo stabilimento balneare di San Nazaro. Nel 1986 i Gozzi in legno furono sostituiti dagli attuali gozzi nazionali in vetroresina lunghi cinque metri e mezzo per quasi duecento chili di peso. La “scia” viene così sostituita dall’attuale timoniere.

A sollevare l’ambito trofeo nel corso della storia sono stati:

- 1955 Sampierdarena
- 1956 Boccadasse
- 1957 Sampierdarena
- 1959-1960 Boccadasse
- 1962 Sestri
- 1963 Sampierdarena,
- 1964- 1968 Sestri
- 1969 Boccadasse
- 1970- 1973 Sestri 
- 1975 Multedo
- 1976-1978 Sestri
- 1979 Multedo
- 1980 Sestri 
- 1981 Pra’
- 1983 Sturla
- 1984 - 1986 Pra’
- 1987 Sestri
- 1988 Sampierdarena
- 1989 - 1997 Pra’
- 1998 Nervi
- 1999 - 2001 Multedo
- 2002 Quinto
- 2003 - 2004 Sestri
- 2005 Sampierdarena
- 2006 Quinto
- 2008 Nervi
- 2009 Quinto
- 2010 Voltri, 
- 2011 Vernazzola
- 2012-2014 Voltri
- 2015 Vernazzola

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