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Rolli Days al via tra nuove aperture e tanti eventi: «Genova diventi la città dei Rolli»

Presentata oggi l'edizione autunnale dell'appuntamento con le dimore nobiliari cinquecentesche: particolarmente attese le visite a Palazzo Grillo e alle stanze della Duchessa di Galliera

«Trasformare Genova nella città dei Rolli»: questo il desiderio espresso dal sindaco Marco Doria alla presentazione della nuova edizione dei Rolli Days, l’appuntamento autunnale con le dimore cinquecentesche e le chiese storiche della città andrà in scena sabato 15 e domenica 16 ottobre

Diventata ormai una delle manifestazioni culturali più attese e frequentate non soltanto dai turisti, ma anche da genovesi desiderosi di riscoprire le bellezze della loro città, i Rolli Days si preparano ad accogliere nei palazzi nobiliari, a titolo completamente gratuito, migliaia di visitatori, con la speranza di superare le 160mila presenze totalizzate nelle due edizioni di primavera: le novità per quella nuova, con cui si festeggiano i dieci anni dal riconoscimento dell’Unesco per l’insieme monumentale di Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli, sono tante, compreso il maggior numero di palazzi aperti, 24, l’ampliamento del circuito turistico alle chiese e alle sedi dell’Università, e l’evento “Fuori Rolli”, che consentirà ai visitatori di gustare vini e piatti tipici dell’epoca dei Rolli tra un tour e l’altro.

Particolarmente attese le aperture delle stanze della Duchessa di Galliera, a Palazzo Rosso, tornate visitabili dopo un lungo percorso di restauro, di Palazzo Serra Gerace, con i suoi stucchi settecenteschi firmati da Paolo Gerolamo Piola e Jacopo Antonio Boni, e di Palazzo Grillo (che abbiamo visitato in anteprima), che dopo tre anni di lavori a opera di Arte si apre per la prima volta al pubblico prima di trasformarsi in un albergo 5 stelle nel cuore del centro storico, in piazza delle Vigne. 

Aperture straordinarie sono previste anche per il Complesso di Architettura, nell’ex convento di San Silvestro, grazie alla collaborazione con l’Università di Genova, per l’Albergo dei Poveri, per la Villa del Principe, per l’Archivio di Stato e per diverse chiese del centro storico, tra cui la Santissima Annunziata, la chiesa di San Luca e quella dei Santi Cosma e Damiano.

«Dopo innumerevoli conferenze per presentare i Rolli, voglio dire oggi che il nostro scopo principale è quello di consolidare l’dentità di Genova come città dei palazzi dei Rolli, migliorando sempre di più la qualità di questo evento in grado di proporre la nostra città come città di cultura, e che sta dando risultati innegabili - ha spiegato il sindaco Doria - E’ importante sottolineare quanto di bello Genova può offrire, esserne consapevoli e promuoverlo, ed evitare invece di boicottarlo, perché chi lo fa vuole il male della città».

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