Martedì, 18 Maggio 2021
Cultura

Teatro Stabile, ecco il programma della stagione 2016-2017

Da Pirandello a Molière, da Agatha Christie a Shakespeare, tanti appuntamenti per la nuova stagione del teatro genovese

Debutterà il 30 settembre al Duse la nuova stagione del Teatro Stabile di Genova, con un ricco ventaglio di appuntamenti adatti a tutte le fasce di pubblico.

Si inizia dunque il 30 settembre fino al 9 ottobre, con "L'uomo dal fiore in bocca" di Luigi Pirandello, un testo breve e fulminante sul tema della morte.

Si prosegue alla Corte dal 18 ottobre al 6 novembre con "La cucina" di Arnold Wesker, una giornata di lavoro nella cucina di un grande ristorante londinese in cui subenteranno razzismo, lotte di classe, amore e odio.

Dal 19 ottobre al 6 novembre, al Duse, va in scena "Il borghese gentiluomo" di Molière, grande classico che racconta le avventure di monsieur Jourdain.

Dall'8 al 13 novembre, al teatro della Corte, arriva "Il berretto a sonagli" di Luigi Pirandello.

Dal 15 al 27 novembre al Duse "La dodicesima notte" di Shakespeare, comicità travolgente e inaspettati intrecci amorosi sulla spiaggia di un paese immaginario.

Dal 22 al 27 alla Corte, "Dieci piccoli indiani... e non rimase nessuno", grande classico di Agatha Christie, ancora oggi considerato suo capolavoro indiscusso.

Al Duse, dal 29 novembre al 4 dicembre, arriva "Faust's Box": il mito di Faust rivisitato attraverso un viaggio transdisciplinare, un'opera da camera contemporanea.

Dal 29 dicembre al 4 dicembre, alla Corte, "Numero Primo", con Marco Paolini che, sul filo della memoria, recupera il protagonista dei suoi Album, "biografia collettiva" degli ultimi 30 anni.

Dal 13 al 18 dicembre, alla Corte, "Edipo Re" e "Edpo a Colono" di Sofocle: dittico dedicato al mito di Edipo che ha avuto in Sofocle il suo primo grande cantore.

Pino Petruzzelli porerà in scena al Duse, dal 13 al 18, "Il ragazzo che amava gli alberi", il mondo della scuola come lente di ingrandimento sul presente e sul passato.

Dialetto genovese in scena alla Corte dal 27 dicembre al 5 gennaio con "I manezzi pe majà na figgia", uno dei maggiori successi teatrali di Gilberto Govi.

Alla Corte, dal 10 al 15 gennaio, "Quei Due" con Massimo Dapporto e Tullio Solenghi: Charlie e Henry sono due anziani barbieri che vivono insieme da 30 anni, tra situazioni comiche e litigi di coppia.

Dall'11 al 15, al Duse, "Lei dunque capirà". Novelo Orfeo, l'uomo amato in gioventù ottiene che la protagonista possa uscire dalla strana "Casa di riposo" in cui vive.

Il grande teatro di Shakespeare arriva dal 17 al 22 gennaio alla Corte con "Macbeth", ascesa e rovina del prode guerriero scozzese.

Dal 18 al 22, al Duse, "La pazza della porta accanto" di Claudio Fava con Anna Foglietta: omaggio ad Alda Merini, la "poetessa dei Navigli", donna dalla straordinaria parabola artistica e umana.

Dal 24 al 29 gennaio, alla Corte, "Non ti pago" di Eduardo De Filippo, clamorosa vincita al lotto con numeri ricevuti in sogno dal padre di un altro, ed esilaranti manifestazioni d'invidia del "derubato".

Stesse date al Duse per "Alice Underground", le avventure di Alice nel Paese delle Meraviflie e Alice dietro lo specchio rivisitate nel segno di un teatro che mescola prosa e disegno animato.

Dal 31 gennaio al 5 febbraio, alla Corte, "Il prezzo" di Arthur Miller: sedici anni dopo la crisi del '29, due fratelli si trovano per sgomberare la casa del padre e per valutare il "prezzo" degli oggetti accumulati.

Stesse date al Duse per "Enigma": nella penombra di un grigio appartamento emergono le figure di un uomo e di una donna, inzuppati dalla pioggia battente.

Al Duse, dal 7 al 12 febbraio, "Terapia di Gruppo": girandole di coppie nel carosello della vita e psicanalisti logorroici.

Dal 15 al 19 febbraio, al Duse, "Una delle ultime sere di Carnovale", ultima commedia scritta da Carlo Goldoni prima della sua definitiva partenza per Parigi. Malinconia dell'addio a Venezia e riflessioni sul mondo che sta cambiando.

Al teatro della Corte, dal 28 febbraio al 19 marzo, va in scena "Il Gabbiano" di Anton Cechov. Riflessione su arte e vita: un classico del teatro moderno, che parla con linguaggio attuale a tutte le generazioni.

Al Duse dal 28 febbraio al 5 marzo approda "Il Casellante" di Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale con Moni Ovadia. Tra storia e mitologia, la favola amara di Camilleri rivive in uno spettacolo che coniuga recitazione e musica,

Torna Shakespeare alla Corte dal 21 al 26 marzo con "Giulio Cesare", il più noto dei drammi che l'autore ha dedicato alla storia dell'antica Roma.

Dal 21 marzo al 9 aprile al Duse, "L'isola degli schiavi" di Pierre de Marivaux. Quattro naufraghi sull'isola dove servi e padroni hanno l'obbligo di scambiarsi ruolo e vestito prima di tornare nel mondo.

Dal 29 marzo ak 2 aprile alla Corte va in scena "Slava's Snowshow", uno spettacolo per tutti con un allestimento che dal 1993 porta fantasia e trionfo della gioia di vivere in tutto il mondo.

Dal 4 al 9 aprile, alla Corte, "Una casa di bambola" di Henrik Ibsen sarà portato in scena in una nuova e inedita lettura.

Tornano sul palco gli attori detenuti della Casa Circondariale di Marassi, dal 18 al 23 aprile, con "Billy Budd": dal romanzo di Melville, la storia del candido marinaio inglese, imbarcato con la forza su una nave durante la guerra contro la Francia.

Dal 19 al 30 aprile, al Duse, Maratona Suq con tre spettacoli sulla femminilità nei diversi Paesi: "Butterfly Bazar", "Mama Africa" e "Madri clandestine".

Dal 25 al 30 aprile, alla Corte, "Play Strindberg": undici round sul "ring" della vita coniugale raccontata con sarcasmo, ironia, comicità, ma anche violenza.

Pippo Delbono porta in scena, dal 3 al 7 maggio alla Corte, "Vangelo" rivisitato tra prosa, musica e danza.

Per finire, dall'11 al 14 maggio alla Corte, "Acoustic Night 17" a cura di Beppe Gambetta e i suoi ospiti.

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