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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cultura

Premio Paganini 2018: tre donne in giuria, Krylov presidente

Il violinista russo di fama internazionale condividerà il bancone con altri 5 violinisti e con un direttore d'orchestra: talenti da Russia, Italia, Cina e Australia

Sarà Sergey Krylov, celebre violinista russo, il presidente della giuria del 55esimo Premio Paganini, in programma a Genova dal 5 al 14 aprile 2018: la nomina è stata ufficializzata in mattinata, dopo settimane caratterizzate dalle polemiche sulle dimissioni del maestro Fabio Luisi dalla direzione artistica proprio alla luce della composizione della giuria voluta dalla giunta Tursi e dall’assessore alla Cultura, Elisa Serafini.

A designare il nuovo presidente di giuria, composta da 6 violinisti su 7 membri, è stato Giuseppe Acquaviva, che ha preso il posto di Luisi su incarico dell’amministrazione comunale

Krylov, 48 anni (42 dei quali trascorsi a esibirsi sui palcoscenici di tutto il mondo) sarà affiancato da Daniel Smith, direttore d’orchestra e direttore principale ospite del Carlo Felice, e da altri 5 musicisti: si tratta dell’austriaco Heiner Madl, 52 anni, presidente delle commissioni itineranti nelle preselezioni del premio; della violinista russa Svetlana Makarova, 37 anni, vincitrice del Premio Tchaikowsky sezione Youth nel 1991; della 32enne Anna Tifu, vincitrice del Premio Enescu nel 2007; e di Dmitri Berlinsky e Bin Huang.

Berlinsky, 50 anni, nel 1985 è stato insignito del Premio Paganini, diventando il più giovane vincitore della storia della manifestazione. Anche Huang, 47 anni, ha vinto il Premio Paganini, nel 1994: una giuria di stelle del violino, caratterizzata anche dalla presenza, per la prima volta nella storia, di tre donne e da un'età media inferiore alle edizioni precedenti.

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