Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cultura

«Ciao caro Erriquez», anche i Meganoidi ricordano il cantante della Bandabardò

Nel 2018 la Bandabardò aveva conquistato il Premio De André, «il premio dei premi», lo aveva definito Erriquez

«Ciao caro Erriquez». Con queste tre parole i Meganoidi hanno voluto dare l'ultimo saluto a Enrico Greppi, in arte Erriquez, volto e cuore della Bandabardò, che si è spento a sessant'anni nella sua casa a Fiesole a causa di una malattia con la quale conviveva da molto. Il gruppo ha suonato diverse volte a Genova e in molti hanno potuto così appassionarsi alla loro musica e al messaggio di amore e speranza, che Erriquez diffondeva dal palco, senza mai risparmiarsi.

L'ufficialità è stata data dal manager e amico Francesco Barbaro, vicino a Erriquez fin dall'esordio, e successivamente da un post commovente sulla pagina ufficiale del gruppo in cui è stato anche condiviso un pensiero di Greppi:

«Ogni storia ha una sua vita e ogni vita ha mille storie. La mia vita è stata musica che accade, incontri di popoli, magie, racconti, mille soli splendenti e vento in faccia. Non ho rimorsi, non ho rimpianti, la mia vita è stata tutta un’avventura. Finalmente, dopo tanto inutile errare, ho trovato la donna perfetta e l’ho sposata, rendendola mia per sempre, la mia compagna di vita, di viaggio e di sogni, la mia migliore amica, la mia donna, mia moglie Silvia a cui devo tanto, a cui devo tutto. Sono padre felice di un figlio strepitoso, il migliore che si possa desiderare, con il sorriso più bello del mondo. Rocco. Ho goduto abbestia con i migliori compagni potessi avere, la mia Banda del cuore, la nostra creatura meravigliosa dai mille colori. In questo grande girotondo saluto e ringrazio tutti quelli che mi hanno amato e tutti quelli che ho amato, i nomi sono tanti, voi sapete chi. Un abbraccio che circonda! Aloha!!! (Erriquez)».

Nel 2018 la Bandabardò aveva conquistato il Premio De André, «il premio dei premi», lo aveva definito Erriquez. Con la Bandabardò aveva da poco festeggiato i 25 anni di carriera con un grande evento al Mandela Forum di Firenze insieme a tanti artisti amici, e sin dalla sua nascita, nel 1993, il gruppo era sempre rimasto fedele a se stesso e ai suoi ideali, diventando un punto di riferimento della scena musicale degli anni '90 e non solo, tanto che ancora oggi il coro «Se mi rilasso collasso» continua a essere cantato da ogni generazione. Molto riservato ma solare Erriquez si è anche battuto da sempre nel sociale sposando le cause dei più deboli.

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