Claudio Baglioni e la dedica d'amore alla Superba: «Questa città è un ottovolante»

Il cantante, in città insieme con il collega Gianni Morandi per le due tappe del loro 'Capitani Coraggiosi Tour', ha voluto condividere su Facebook una poesia diventata virale

«Questa città è un ottovolante, un intrigo di ponti e sopraelevate»: questo l’incipit della lunga dedica d’amore di Claudio Baglioni alla Superba, accompagnata da uno scatto che lo ritrae mentre contempla la città dal balcone con vista aperta sulla Lanterna a poche ore dalla tappa genovese della tournée che lo sta portando in giro per l’Italia insieme con Gianni Morandi.

Il cantante, che lunedì e martedì ieri sera si è esibito insieme con l’altra leggenda della musica italiana al 105 Stadium, completamente sold-out per ‘Capitani Coraggiosi: il tour”, ha voluto condividere su Facebook riflessioni, pensieri e parole che l’arrivo nella Superba gli hanno suscitato, emozionando i fan genovesi che in poche ore hanno fatto diventare il post virale condividendolo migliaia di volte e lasciando commenti entusiasti, con la speranza che la poesia possa prima o poi diventare una vera e propria canzone

Baglioni d’altronde non è stato l’unico a dichiarare il suo amore per Genova: anche Morandi, arrivato in città, ha deciso di ritagliarsi qualche ora per visitarne le bellezze facendo una capatina a Boccadasse, dove si è fatto immortalare sorridente sulla spiaggia: «6 aprile. Genova, borgo marinaro Boccadasse. E’ una giornata stupenda…», è stato il commento a corredo dello scatto,  condiviso con i quasi 2,3 milioni di fan che lo seguono su Facebook.

Di seguito il testo integrale della dedica di Claudio Baglioni a Genova:

«E ogni volta una nuova emozione
salta dal cuore alla testa
dalla pancia alla gola.
Questa città non ha un angolo
che sia uguale a un altro.
Una sorpresa continua e mischiata
tra gli stretti vicoli antichi graffiati
con le case quasi a toccarsi
e gli assalti d'architettura di oggi
con le forme e le tinte più ardite.
Questa città non ha le pianure.
Il mare s'infila nel territorio sinuoso
e le montagne cadono in acqua.
Palazzi e navi giganti si alzano su
nell'identico quadro di bianco e di beige.
Questa città ha gloria e ferite recenti.
Ha grande passato e attesa dell'avvenire
in un gioco del tempo
in cui passa ogni volta dal via.
Questa città ha musica e suoni suadenti
come le cantilene del suo dialetto.
Come un raggio che asciuga la pioggia
come una goccia che cade sul sole.
Questa città è il porto da cui si parte
senza andar via
»

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