Vinicio Capossela chiude il tour a Genova

La Sala Chiamata ospiterà giovedì 18 aprile 2013 una delle musiche più portuali del mondo, il Rebetiko. Vinicio Capossela chiuderà il tour con un concerto per la Comunità San Benedetto al Porto di Don Andrea Gallo. Ecco tutte le info su biglietti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Genova - Luogo simbolo della città più portuale d'Italia, la Sala Chiamata ospiterà giovedì 18 aprile 2013 una delle musiche più portuali del mondo, il Rebetiko. Vinicio Capossela alla testa dei suo Rebetici Ginnasti chiuderà il tour che dal giugno dell'anno scorso lo ha portato a esibirsi in teatri, club e centri sociali in Italia e in Europa. Nume tutelare della serata sarà Don Andrea Gallo, il parroco degli ultimi e dei senza voce, l'anarchico angelico e ora anche rebetiko.

 

Vinicio Capossela dice spesso che il porto è per le canzoni quello che il polline è per i fiori, perché nel porto le tradizioni musicali cambiano pelle e lingua, ma conservano il dolore e la mancanza che le hanno motivate. Nei grandi porti del Mediterraneo, dell'Atlantico, del Mississippi, del Rio de la Plata, nascono le grandi musiche dell'assenza come il fado, la morna, il blues, il tango.

A Salonicco, quasi cento anni fa, nasce il rebetiko. Fin dagli inizi vanta una componente eversiva, ha con sé il cromosoma della ribellione. Il suo etimo lo riporta infatti al turco rebet, ribelle, ma anche feccia, lo strato ultimo ed emarginato della società. Viene proibito dalle dittature, ma rifiorisce sempre. Più che un genere musicale, diventa un modo di vedere la vita. Il rebete sa guardare in faccia il dolore e dire la verità in un mondo di bugiardi. Nelle Grecia attuale, massacrata e vilipesa, il rebetiko è riaffiorato sulle labbra dei cantanti, espressione di fierezza, di resistenza, di irriducibilità.

Per il concerto di chiusura del tour di Rebetiko Gymnastas, posto più adatto della Sala Chiamata non si poteva trovare. Emblema del lavoro, della lotta e dell'emancipazione, cuore portuale della città, sede storica di grandi emozioni popolari, come le esequie del console Paride Batini e il leggendario concerto di Fabrizio De André del 1975, la Sala Chiamata aprirà eccezionalmente le sue porte a Vinicio Capossela, al suo progetto più anticonvenzionale, al gruppo italo-ellenico che l'ha accompagnato per oltre 70 concerti in Italia e in Europa, al colosso del bouzouki Manolis Pappos.

Domenico “Megu” Chionetti non nasconde la sua soddisfazione per essere riuscito a portare con la Comunità di San Benedetto Vinicio a Genova: “Siamo molto contenti che Vinicio abbia scelto di imbarcarsi su una storica nave: la Sala Chiamata del Porto... e come ciurma avrà i ragazzi e le ragazze della comunità San Benedetto al Porto e un Nostromo d'eccezione Don Andrea Gallo, Buon Viaggio a tutti!"

VINICIO CAPOSSELA
voce, piano, chitarra, baglamas

MANOLIS PAPPOS
bouzouki, oud, voce
VASSILIS MASSALAS
chitarra, baglamas, voce
NTINOS CHATZIIORDANOU
fisarmonia, organo Farfisa
ANGELOS POLYCHRONOU
percussioni
ALESSANDRO STEFANA
chitarra
GLAUCO ZUPPIROLI
contrabbasso

Il concerto intende inoltre promuovere il conto corrente di Banca Etica
IT13 H050 18014 00000 00014 3630
Verso la Fondazione Don Gallo

PREVENDITA:
vista la grande richiesta è stato predisposto un punto di prevendita presso l’ufficio amministrativo Comunità San Benedetto al Porto Via Milano 58b/1,
INFOLINE 010 2464543

I BIGLIETTI POTRANNO ESSERE ACQUISTATI
da lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 oppure dalle 14.00 alle 17.00 sino al giorno prima del concerto.

MUSIC FOR PEACE:
sarà presente con il SOLIDARBUS e attiverà il punto raccolta di materiali, sulla pagina facebook si può trovare l'elenco dei materiali oggetto della raccolta, chiediamo a tutti di attenersi esclusivamente alla lista.

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