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Aree ex Piaggio, siglato accordo per il riutilizzo

Dalla reindustrializzazione delle aree arriveranno anche benefici per il quartiere di Sestri Ponente, attraverso gli oneri di urbanizzazione a carico delle nuove aziende

È stato siglato l'accordo per l'utilizzo definitivo degli ex cantieri aeronautici della Piaggio di Sestri Ponente. All'intesa erano presenti il presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti, il sindaco di Genova Marco Bucci, l'assessore regionale all'Urbanistica Marco Scajola, l'assessore regionale allo Sviluppo Economico Edoardo Rixi, l'assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Genova Giancarlo Vinacci e il presidente dell'Autorità Portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini.

L'intesa arriva a conclusione dell'iter condiviso da Regione Liguria, Comune di Genova e Autorità Portuale, che ha preso il via a febbraio di quest'anno sulla necessità di aprire ad altri utilizzi industriali, diversi da quelli della produzione aeronautica, a seguito del trasferimento di Piaggio a Villanova d'Albenga.

Dopo questa data Comune e Regione hanno approvato le rispettive delibere consiliari ad aprile e a settembre, per eliminare il vincoli per la produzione aeronautica e aprire all'ingresso di nuove aziende. L'accordo di fatto è l'atto che sancisce la conclusione del percorso amministrativo che è stato breve grazie all'impegno degli Enti, ora Autorità Portuale che è il principale proprietario del complesso industriale potrà mettere a disposizione dei soggetti che ne faranno richiesta gli spazi.

Le aziende interessate a insediarsi sull'area potranno farne richiesta all'Autorità Portuale che provvederà alle necessarie procedure di evidenza pubblica. La superficie complessiva dell'area ammonta a 47mila metri quadri quasi integralmente coperta da edifici che potranno essere riutilizzati, sia con interventi di ristrutturazione edilizia, o attraverso interventi più radicali di demolizione e ricostruzione, con la possibilità di ampliamento, nella misura del 10% della volumetria esistente.

Dalla reindustrializzazione delle aree arriveranno anche benefici per il quartiere di Sestri Ponente, attraverso gli oneri di urbanizzazione a carico delle nuove aziende, che prevedono la realizzazione del collegamento ciclopedonale tra il centro storico di Sestri e la Marina, oltre all'inserimento di barriere e soluzioni tecnologiche per l'abbattimento delle emissioni acustiche e la piantumazione di una cortina alberata di separazione rispetto all'abitato. Dal punto di vista delle richieste, risulta siano già arrivate proposte per l'insediamento di aziende nei settori dell'alta tecnologia che ora sono al vaglio dell'Autorità Portuale.

«Sono aree industriali molto pregiate, accanto all'aeroporto, che vengono rimesse a disposizione della crescita, per imprese e produzioni che vorremmo caratterizzassero la Liguria dei prossimi anni - ha commentato il presidente Giovanni Toti -. Oggi Regione e Comune di Genova tolgono il vincolo d'uso dando modo all'Autorità Portuale di assegnarle nel più breve tempo possibile. Questa regione è stretta, piccola con una grande fame di spazi e grande possibilità di attrarre investimenti, soprattutto in un momento in cui la crescita torna a fare capolino e a dare qualche speranza per il futuro. Per questo vogliamo farci trovare pronti, liberando aree industriali e consolidando quello che c'è e guardando al molto che può arrivare».

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