Martedì, 3 Agosto 2021
Economia

Alloggi universitari nell'ex Clinica di San Martino: firmato il progetto

Siglati in mattinata due protocolli d'intesa che riguardano il patrimonio immobiliare pubblico regionale. Nella struttura di largo Benzi sorgerà una residenza universitaria con 300 posti letto

Con le firma su due protocolli di intesa apposte da Regione Liguria, Agenzia del Demanio, Comune e Università di Genova sono state decise le linee guida per la valorizzazione, la razionalizzazione e la dismissione del patrimonio immobiliare pubblico della Liguria, tra cui figurano anche diversi edifici genovesi sino a oggi inutilizzati, o comunque non sfruttati al massimo delle loro possibilità.

In totale sono 45 le ville, gli ex ospedali, le ex caserme e le case cantoniere individuate dell’Agenzia del Demanio e inseriti nella lista, un patrimonio del valore di circa 135 milioni di euro i cui dati verranno pubblicati su una nuova piattaforma informatica realizzata dalla Regione: un primo portafoglio di beni dello Stato, degli enti territoriali e pubblici, che sarà nel tempo incrementato attraverso l’individuazione degli altri immobili del territorio che potrebbero essere valorizzati. L’obiettivo è promuovere progetti di sviluppo immobiliare che coinvolgano investitori privati in grado di dare un’accelerata sia a operazioni complesse come il Waterfront sia il recupero di beni minori e periferici. 

Nell’ambito della firma del primo protocollo d’intesa, cui hanno preso parte il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il Direttore dell’Agenzia del Demani,  Roberto Reggi, il sindaco Marco Doria e il rettore dell’Università di Genova, Paolo Comanducci, è stato inoltre siglato un accordo che riguarda esclusivamente il riutilizzo dell’ex Clinica Chirurgica di largo Benzi, a San Martino: il progetto prevede la realizzazione di una residenza universitaria nei locali dell’ex istituto, possibile grazie alla ridefinizione dell’assetto giuridico dell’immobile e la rinuncia, da parte dell’Università, all’attuale diritto d’uso, con conseguente concessione alla Regione in comodato d’uso gratuito. 

Con la firma dell’accordo l’Agenzia del Demanio, d’intesa con il Comune, consegna alla Regione l’ex Clinica Chirurgica in concessione gratuita per 19 anni. La Regione, a sua volta, parteciperà attraverso l’Agenzia Alfa al bando del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica per ottenere il finanziamento necessario alle opere di realizzazione  degli alloggi universitari, per un valore complessivo dell’intervento di oltre 12 milioni di euro

Il bando prevede un cofinanziamento al 50% da parte della Regione, rappresentato dal valore dell’immobile, che supera i 12 milioni di euro: «Questo è un accordo che riguarda quattro enti, con questa intesa si decide di fare delle residenze universitarie e che quella sarà un’area per gli studenti che risolverà definitivamente il problema delle residenze universitarie a Genova – ha spiegato l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione, Ilaria Cavo -  Con questa nuova residenza si avranno oltre 300 posti letto su due lotti divisi, con un’operazione coerente con quella parte di territorio».

«Il patrimonio pubblico è spesso poco valorizzato e in alcuni casi sottoutilizzato - ha commentato il governatore Toti, soddisfatto dei due nuovi protocolli - L’accordo di oggi va nella direzione giusta, quella di utilizzare una serie di edifici di grande pregio, spesso non adeguatamente valorizzati che sono solamente un costo per l’erario pubblico. La valorizzazione è una delle azioni concrete per dare sviluppo alla nostra terra che ha molti oggetti di pregio oltre a essere un buon segnale di collaborazione istituzionale».  

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