rotate-mobile
Economia

Saldi al via, negozi affollati e subito "maxi sconti"

Via XX Settembre e le vie limitrofe quelle maggiormente prese d'assalto sin dall'apertura dei negozi: ad attirare, le percentuali di sconto particolarmente elevate

Primo giorno di saldi all’insegna del pienone per il capoluogo ligure, che sin dalle prime ore della mattina ha visto centinaia di persone riversarsi per le vie del centro città per approfittare di sconti e occasioni.

Via XX Settembre - insieme con via XXV Aprile e via Roma - è stata, senza grandi sorprese, quella presa maggiormente d’assalto, con i punti vendita delle grandi catene di abbigliamento invasi da clienti già poco dopo l’apertura. Ad attirare sono state soprattutto le percentuali di sconto che, come anticipato anche da Confesercenti, sono partite da subito molto elevate: minimo il 30%, in alcuni casi anche 50% in meno rispetto al prezzo di cartellino, che, come ricorda Altroconsumo, deve essere rigorosamente indicato insieme con la stessa percentuale di sconto e il costo finale della merce.

«La Liguria si attiene agli andamenti generali - aveva commentato nei giorni scorsi Enrico Malvasi, presidente di Fismo Confesercenti Genova - Sin dall'inizio la percentuale di sconto sarà elevata, perché la stagione dei saldi negli ultimi anni si sta rivelando molto corta, e i commercianti non possono rischiare di trovarsi della merce in magazzino e tenerla fino al prossimo novembre. Meglio scontare subito e cercare di vendere il più possibile".

A invogliare maggiormente all’acquisto contribuisce inoltre il brusco calo delle temperature di questi giorni: «Se c'è freddo si è più portati a comprare capi invernali - ha spiegato Malvasi - l'importante è che il tempo si mantenga senza pioggia, altrimenti i consumatori sono poco invogliati a girare e a comprare. Come succede tutti gli anni i picchi per i saldi invernali si dividono in due momenti: i primi giorni, in questo caso dal 5 al 7 gennaio, e poi al ritorno dei vacanzieri e alla ripresa delle scuole, quindi da metà della settimana successiva e fino alla domenica».

In attesa del bilancio finale, le premesse sembrano dunque buone, ma per evitare delusioni o “fregature”, purtroppo frequenti in un periodo in cui sia i clienti sia i negozianti tentano di metterlo a frutto al massimo, è importante attenersi a poche, semplici linee guida pensate proprio per tutelare il consumatore. In proposito, Altroconsumo ha diffuso un decalogo da tenere a mente quando si parte per la caccia alle occasioni:

- Confrontare il cartellino del prezzo vecchio con quello ribassato: se ci sono dubbi sulla percentuale di sconto o il prezzo non sembra corretto, chiedere chiarimenti al negoziante.
- Controllare che i capi siano in buone condizioni. Se il difetto viene fuori dopo l'acquisto, si può chiedere la risoluzione del contratto: il negoziante deve restituire l'importo pagato oppure ridurre il prezzo. È importante conservare lo scontrino.
- Provare sempre i vestiti: se ci si pente in un secondo momento dell'acquisto, si rischia di non poterlo cambiare. Infatti il cambio è a discrezione del commerciante.Chiedi sempre se ti consentirà di effettuare un cambio e quanti giorni hai a disposizione per farlo. 
- Evitare di acquistare i capi d'abbigliamento che non abbiano le due etichette (quella di composizione e quella di manutenzione), per evitare di danneggiarli nella pulitura a secco o in quella ad acqua fatta a casa. 
- Fare attenzione che la merce in saldo sia quella stagionale. La legge prevede, infatti, che i saldi non riguardino tutti i prodotti, ma solo quelli di carattere stagionale e articoli cosiddetti di "moda", cioè quelli che hanno probabilità di deprezzarsi se non vengono venduti durante la stagione. 
- Ricordare che i prezzi esposti vincolano il venditore: se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, farlo notare al negoziante e non esitare, in caso di problemi, a far intervenire la polizia municipale. 
- La garanzia vale per due anni dall'acquisto. Attenzione, dunque, agli scontrini di carta chimica, che sbiadiscono dopo qualche mese. La garanzia va fatta valere entro sessanta giorni dal momento in cui si scopre il difetto. 
- Un negoziante convenzionato con una carta di credito è tenuto ad accettarla sempre, anche in periodo di saldi, e a non aumentare i prezzi per pagamenti effettuati con la carta. 
- Attenzione ai pagamenti effettuati con la carta revolving, perché i tassi applicati possono superare il 20%. Questo strumento di pagamento può essere conveniente nel solo caso di rimborso del capitale in tempi brevissimi, vale a dire pochi mesi. 
- Per evitare confusione e acquisti non desiderati, la merce venduta in saldo deve essere esposta separatamente da quella non scontata: chiamare la Municipale se questa regola non viene rispettata. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Saldi al via, negozi affollati e subito "maxi sconti"

GenovaToday è in caricamento