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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Economia

Chiusura Rinascente, le strategie per evitarla

Previsto per martedì 5 dicembre un incontro tra Regione Liguria, Comune di Genova e i vertici di Rinascente

L'annuncio della chiusura della Rinascente ha già mosso il mondo politico e il caso è approdato sia in consiglio comunale che regionale nelle sedute di martedì 14 novembre 2017. Previsto per martedì 5 dicembre un incontro tra Regione Liguria, Comune di Genova e i vertici di Rinascente. La riunione con l’amministratore delegato della società, Pierluigi Cocchini, è stata convocata dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, d’intesa con il sindaco di Genova Marco Bucci per fare il punto sulla vertenza legata all’annuncio di chiusura dello store genovese. Oltre al governatore e al sindaco saranno presenti anche gli assessori allo Sviluppo Economico Edoardo Rixi e alle Politiche del lavoro Gianni Berrino 

Il botta e risposta in consiglio comunale

In consiglio comunale la questione è stata sollevata Da Gianni Crivello insieme ad Alberto Pandolfo e Claudio Villa del Partito Democratico chiedendo maggiori e  più dettagliate informazioni in merito e quali azioni intenda intraprendere la civica amministrazione, chiedendo anche la convocazione della competente commissione consiliare. Per la giunta ha risposto l'assessore Paola Bordilli: «Per troppi anni il tessuto commerciale è stato dimenticato. Il commercio crea indotto. Negli anni ’90 La Rinascente voleva puntare su Genova, ma non ha avuto l’appoggio necessario. Il canone di locazione è certamente un problema, ma non è quello reale. L’impegno della Giunta è quello di mantenere l’occupazione nella nostra città. Da domani ci attiveremo nell’ascolto dei lavoratori e di tutti i soggetti interessati».

L'impegno del consiglio regionale

Il consiglio regionale ha invece approvato all’unanimità un ordine del giorno unitario. Con il documento si impegna, quindi, la giunta a convocare nel più breve tempo possibile  un tavolo istituzionale  congiunto con il Comune  di Genova alla presenza dell’azienda e coinvolgendo anche la proprietà immobiliare per individuare strategie  e proposte che consentano alla Rinascente di rimanere a Genova, tutelando così presidio commerciale e lavoro.

Il Pd: «Le istituzioni locali devono fare il possibile per evitare la chiusura»

Sul tema ha emesso un comunicato anche il gruppo del Partito Democratico in Regione: «Abbiamo votato convintamente l'ordine del giorno, proposto insieme ad altre forza politiche e approvato all'unanimità dal Consiglio regionale, che impegna la Giunta ligure a convocare, nel più breve tempo possibile, un tavolo istituzionale congiunto con il Comune e alla presenza dell'azienda e della proprietà degli immobili per scongiurare la chiusura della Rinascente. In ballo ci sono quasi sessanta posti di lavoro diretti, più un forte indotto, per un totale di circa 100 persone. Parliamo di un centro commerciale storico e molto importante per la città di Genova, che rappresenta un vero e proprio presidio cittadino a sostegno del turismo, ma anche un presidio di sicurezza, essendo aperto 7 giorni su 7 con un orario molto ampio. Le istituzioni locali devono fare il possibile per evitare questa chiusura, che rappresenta, purtroppo, l'ennesimo segnale di una situazione economica molto preoccupante per il nostro territorio».

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