Nuova viabilità portuale, si parte dalle manifestazioni d'interesse

Il progetto, una volta realizzato, permetterà di fare circolare i mezzi pesanti diretti al porto su un percorso riservato solo a loro

Giovedì 10 ottobre 2019 è stato presentato a palazzo San Giorgio il percorso di avvio formale della Zona Logistica Semplificata Porto e Retroporto (Zls) di Genova istituita dalla legge 130/2018. La nuova viabilità portuale permetterà di dividere il traffico pesante diretto al porto da quello leggero. Per ora è stato pubblicato l'avviso esplorativo per raccogliere le manifestazioni d'interesse. L'appalto ha un valore complessivo di circa 130 milioni di euro.

L'Autorità di sistema portuale, partendo dall'illustrazione dello stato di avanzamento delle misure della legge “Genova” 130/2018 riguardanti il porto e il sistema logistico, ha presentato una panoramica sulla Zls e i propri strumenti attuativi e di governance. In particolare il presidente Signorini ha illustrato i prossimi passaggi formali per dare avvio a tutti gli atti necessari alla piena operatività della Zsl:

la costituzione del Comitato di Indirizzo della Zls che dovrà comprendere rappresentanti delle Regioni, del Mit e della presidenza del Consiglio;
la redazione del Piano di Sviluppo Strategico che rappresenta il documento programmatico e operativo ai fini dell'attuazione delle misure previste per la Zls.

Come emerso nel corso del dibattito, le iniziative promosse dalla Zls e l'orizzonte temporale che la caratterizza costituiscono un'indiscutibile opportunità per lo sviluppo del Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e del complessivo contesto produttivo e logistico di riferimento.

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