Venerdì, 19 Luglio 2024
Economia

Turismo, approvati piano strategico e riforma della professione di guida

Il primo Piano strategico del turismo (Pst), inerente al periodo 2023-2027, presenta un'analisi approfondita del turismo e dei suoi segmenti, delineando una politica basata su un rapporto sinergico tra Ministero, Regioni e portatori d'interesse

Lunedì 17 luglio 2023 in consiglio dei ministri è stato approvato un pacchetto di misure sul turismo, argomento che tocca da vicino la Liguria. "Con le misure di oggi - commenta così il Ministro del turismo, Daniela Santanchè - diamo vita a una vera e propria rivoluzione nel turismo, che finalmente potrà avere, per la prima volta nella storia della Nazione, un piano frutto di una visione industriale, che verrà attuato in stretto rapporto con le Regioni. Una rivoluzione che passa anche per la riforma delle guide turistiche approvata oggi nel Consiglio dei ministri, che, attesa da oltre dieci anni, è frutto di una concertazione proficua ed efficace con le parti interessate".

Le misure sono:

  1. Disegno di legge recante 'Disciplina della professione di guida turistica'
  2. Piano strategico del turismo 2023-2027

Il disegno di legge recante 'Disciplina della professione di guida turistica' finalizzato a creare un ordinamento professionale univoco delle guide turistiche, regolamentandone i principi fondamentali e definendo uno standard omogeneo dei livelli della prestazione per tutto il territorio nazionale, parimenti rafforzando il contrasto all'abusivismo.

Tra le altre cose, la misura prevede:

  • il superamento di un esame di abilitazione nazionale come requisito per l’esercizio della professione di guida turistica, indetto dal Ministero del turismo con cadenza almeno annuale, consistente in una prova scritta, una orale e una tecnico-pratica;
  • l’istituzione di un elenco nazionale delle guide turistiche, l’iscrizione al quale è condizione necessaria per svolgere l’attività di guida turistica (fatti salvi coloro i quali esercitano la professione su base temporanea e occasionale o coloro che svolgono visite straordinarie e gratuite presso siti non qualificabili come istituti e luoghi della cultura aperti al pubblico);
  • l’attribuzione di uno specifico codice Ateco, da parte dell’Istat, per definire una specifica classificazione delle attività inerenti alla professione di guida turistica;
  • la possibilità, per le guide turistiche, di conseguire ulteriori specializzazioni tematiche e territoriali e l’obbligo di aggiornamento professionale;
  • le sanzioni da applicare in caso di esercizio abusivo della professione e di avvalimento di soggetti non iscritti nell’elenco nazionale per lo svolgimento di visite guidate.

Il primo Piano strategico del turismo (Pst), inerente al periodo 2023-2027, presenta un'analisi approfondita del turismo e dei suoi segmenti, delineando una politica basata su un rapporto sinergico tra Ministero, Regioni e portatori d'interesse, al fine di favorire l'incremento dell'occupazione e l'impatto sul Pil in termini strutturali.

Il documento formalizza la visione industriale del settore, basata su obiettivi, cronoprogramma e misurazione dei risultati, snodandosi lungo cinque pilastri strategici: governance, innovazione, qualità e inclusione, formazione e carriere professionali turistiche, sostenibilità.

La metodologia di realizzazione del Pst ruota intorno a tre elementi fondamentali: il ruolo delle Regioni, nell’ambito di un modello permanente e condiviso di governance e monitoraggio Stato-Regioni; il ruolo del Tourism Digital Hub, ossia la piattaforma web multicanale dedicata alla gestione integrata e unitaria di tutta l’offerta turistico-ricettiva nazionale; il ruolo della comunicazione, in un’ottica partecipativa e condivisa con i portatori d’interesse. Sarà anche attivato un sistema di ascolto dei territori per raccogliere le progettualità che provengono dalle realtà locali.

Bando piccoli Comuni

Inoltre sono oltre 5.500 i Comuni a cui è rivolto il bando sul 'Fondo per i piccoli comuni a vocazione turistica', che si è aperto lunedì 17 luglio 2023. La dotazione di 34 milioni di euro ha come obiettivo quello di aiutare e valorizzare i piccoli comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti, che sono il 70% dei Comuni in Italia, incentivando interventi innovativi nell'ambito dell'accessibilità, della mobilità, della rigenerazione urbana e della sostenibilità ambientale.

"I nuovi bonus introdotti dal ministro Daniela Santanché - commenta l'assessore regionale al Lavoro e Turismo, Augusto Sartori - più quelli regionali che vengono annualmente erogati dal Patto del Lavoro nel turismo, sono strumenti efficaci che incentiveranno maggiori assunzioni e tutte in regola disincentivando il lavoro in nero".

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