Giovedì, 28 Ottobre 2021
Economia

Case a Genova: raddoppia la domanda di affitto e cresce la richiesta d’acquisto nelle zone ricche

Dopo la pandemia più interesse per l’affitto e l’acquisto di abitazioni nelle zone di pregio come Albaro, Castelletto, Quinto-Nervi

Trend positivo per l'andamento della domanda a Genova sia per quanto riguarda l’acquisto delle abitazioni, sia per quanto concerne l’affitto.

La sorpresa è che entrambi i settori registrano picchi superiori ai livelli precedenti la pandemia, come riporta il focus sul mercato genovese della casa presentato dal portale immobiliare Idealista, al 47esimo Convegno Internazionale delle Comunicazioni “Colombiano”, svoltosi martedì 12 ottobre nel capoluogo ligure.

Per acquistare casa a Genova al termine del secondo trimestre 2021 sono stati richiesti in media 1.345 euro al metro quadro, mentre per l'affitto la richiesta media è stata di 7,5 euro.

I prezzi di compravendita dal secondo trimestre 2019 (inizio della pandemia) allo stesso periodo quest’anno hanno registrato un calo dell’11,3%, mentre il costo delle locazioni nel capoluogo ligure è cresciuto nello stesso periodo di analisi dell’8,2%.

L'andamento delle compravendite

Guardando a com’è cambiata la domanda in città rispetto a prima del covid, l’interesse si sposta dalle zone intermedie verso ponente, levante e alte valli con una particolare concentrazione delle richieste nelle zone di pregio (Albaro, Castelletto, Quinto-Nervi). Stabili le altre zone centrali e la bassa Val Bisagno.

Le valutazioni al metro quadro più elevate - secondo i dati dell’Ufficio Studi del portale – riguardano Albaro (3.346 euro/m 2 ) e Quinto-Nervi (3.203 euro/m 2 ), seguite da Sturla-Quarto (2.519 euro/m 2 ), Carignano (2.447 euro/m 2 ) e San Vincenzo-Portoria (2.421 euro/m 2 ).

I quartieri più economici sono Cornigliano (880 euro/m 2 ) Rivarolo-Certosa (863 euro/m 2 ) e Sampierdarena Bassa (847 euro/m 2 ).

Gli affitti a Genova

Ma è sul fronte degli affitti che Genova segna l’aumento più deciso dell’interesse degli utenti. Durante la pandemia i contatti sono raddoppiati nel 2021, sul totale del Comune, rispetto allo stesso periodo del 2019.

Perdono le zone del centro storico e crescono le zone popolari dal centro al Medio Ponente (da Sampierdarena a Cornigliano). Come nell’acquisto, cresce l’interesse verso Ponente e alta Val Polcevera. Per quanto riguarda le zone di pregio cresce ancora Albaro, in calo Castelletto.

I canoni più salati spettano ai quartieri Carignano e Quinto-Nervi (entrambi con una media di 10,6 euro/m 2 ), seguiti da Prè-Molo-Maddalena (9,8 euro/m 2 ), Albaro (9,2 euro/m 2 ) e Sampiderna Bassa (8,4 euro/m 2 ). Borzoli-Coronata e Quezzi (entrambi 6,3 euro/m 2 ) sono le zone più economiche della città.

Secondo Luca Frassi, Co-CEO di idealista: “La pandemia ci ha svelato un mercato polarizzato tra l’interesse per l’affitto e l’acquisto di abitazioni nelle zone di pregio come Albaro e Quinto- Nervi. Le ricerche hanno un denominatore comune nella richiesta di case più spaziose; la tipologia più contattata globalmente sale da bilocale a trilocale, si triplica l’interesse per case con giardino o con terrazzo”.

L'interesse degli stranieri

Negli ultimi due anni è in costante ascesa anche l’interesse “esterno” per il mercato immobiliare di Genova, salito al 53% del traffico totale. La fetta maggiore di questo traffico è costituita per il 21,5% da utenti localizzati a Milano e Provincia (in aumento del 10% rispetto al dato pre-pandemico). Un altro 10% (+67% sul dato 2019) è traffico internazionale proveniente per lo più da Germania, USA, Svizzera e Francia.

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