menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Servizio civile, porte aperte agli stranieri

I bandi per il servizio civile si aprono finalmente anche ai giovani stranieri. Il Dipartimento della gioventù e del servizio civile ha riaperto, per i soli stranieri, i termini per la presentazione delle domande di partecipazione e ha fissato i requisiti

I bandi per il servizio civile si aprono finalmente anche ai giovani stranieri. Il Dipartimento della gioventù e del servizio civile ha riaperto, per i soli stranieri, i termini per la presentazione delle domande di partecipazione e ha fissato i requisiti per gli aspiranti.

Il provvedimento ottempera a una ordinanza emessa dal tribunale di Milano il 19 novembre scorso, a seguito di un ricorso promosso dall’associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione e dall’associazione “Avvocati per niente”.

Anche il Comune di Genova aveva proposto ufficialmente al Governo di aprire i bandi ai giovani stranieri regolarmente presenti in Italia. Tale richiesta era stata avanzata formalmente dall’assessore ai Diritti e alla Legalità, Elena Fiorini, nel corso dell’incontro con il ministro Cecile Kyenge quando venne ricevuta a Palazzo Tursi dal sindaco, dagli assessori e dai dirigenti del Comune.

Nel prendere atto della decisione del Ministero, l’assessore Fiorini ha osservato: «il servizio civile, pur essendo spesso accostato impropriamente al vecchio servizio militare di leva, non riguarda la difesa nazionale, ma la solidarietà sociale e la protezione civile. Per questo, il diritto dei giovani stranieri a prestare servizio civile nel nostro Paese può essere ritenuto, a buon diritto e secondo i principi della Costituzione, un dovere civico di solidarietà politica, economica e sociale nei confronti della nazione in cui essi vivono».

Il Dipartimento ha limitato, tuttavia, le condizioni per l’accesso degli stranieri al servizio civile, restringendone le possibilità rispetto all’ordinanza della magistratura.

Possono presentare la domanda i giovani che abbiano compiuto il 18° e non superato il 28° anno di età (28 anni e 364 giorni) e non abbiano subito condanne penali nei termini specificati dal bando, e che, pur non avendo la cittadinanza italiana, sono riconducibili alle seguenti categorie:
- cittadini dell’Unione Europea
- familiari dei cittadini dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
- titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
- titolari di permesso di soggiorno per asilo;
- titolari di permesso per protezione sussidiaria.

La scadenza per la presentazione delle domande, termine riservato agli stranieri finora esclusi, è il 16 dicembre 2013 alle ore 14.

Le domande devono essere redatte secondo il modello scaricabile dal sito www.serviziocivile.gov.it ,oppure dal sito www.clesc.it, dove sono anche elencati i progetti per i quali è possibile concorrere e gli enti proponenti ai quali indirizzare la domanda.

Le domande devono essere corredate dalla scheda contenente i dati relativi ai titoli, anch’essa scaricabile dagli stessi siti. Possono essere inoltrate:
- con posta elettronica certificata (solamente del titolare interessato)
- a mezzo posta
- a mezzo corriere
- a mano.

Per i progetti del Comune di Genova, consultare https://www.comune.genova.it/content/bandi-2013-riapertura-dei-termini-solo-gli-stranieri.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Caligo: Genova si sveglia (ancora) nella nebbia, le foto più belle

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Droga ed esplosivi in casa, arrestato 19enne

  • Attualità

    Liguria in zona gialla: riaprono i musei e l'Acquario

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento