rotate-mobile
Domenica, 16 Giugno 2024
I fondi

Nidi estivi, la Regione stanzia mezzo milione di euro

Misura di sostegno ai Comuni che stanno garantendo almeno due settimane di apertura consecutive tra luglio e agosto 2023

Regione Liguria ha confermato anche quest'ann 'Nidi Estivi', misura di sostegno ai Comuni che stanno garantendo almeno due settimane di apertura consecutive tra luglio e agosto 2023 nei nidi d’infanzia e servizi analoghi. Sono stati stanziati 500mila euro, fondi che saranno ripartiti tra i Comuni capofila dei vari distretti sociosanitari liguri, che provvederanno a loro volta a erogare ai titolari privati accreditati/parificati aderenti all’iniziativa le quote loro spettanti sulla base del riparto regionale.

"Siamo ormai giunti alla settima edizione di 'Nidi Estivi', a conferma del grande appezzamento dei comuni e delle famiglie di tutto il territorio - commenta l’assessore alle Politiche Sociali Giacomo Giampedrone - nel 2022, per esempio, avevano aderito all’iniziativa 84 Comuni, coinvolgendo 214 servizi estivi dedicati alla prima infanzia sia pubblici che privati: una sinergia tra servizi per la prima infanzia della pubblica amministrazione e di associazioni che l’anno scorso era riuscita a garantire oltre 7.500 posti dedicati ai bimbi fino ai 3 anni. Aiutare gli enti locali a tenere aperte le strutture anche nel pieno dell’estate - conclude Giampedrone - è di fondamentale importanza per le famiglie, specialmente per i genitori lavoratori che spesso nei periodi di vacanza incontrano difficoltà nel trovare luoghi adatti ad accogliere i loro figli".

"Grazie a questa misura i servizi per la prima infanzia della Liguria assolvono alle preziose funzioni di presidio educativo e sociale anche in estate - aggiunge l’assessore alla Tutela dell’Infanzia Simona Ferro -. Attraverso l’erogazione di questi fondi Regione Liguria si dimostra concretamente vicina ai Comuni, alle strutture pubbliche e private che mettono a disposizione quasi 8mila posti e, ovviamente, alle famiglie e ai bimbi che beneficiano del servizio".

La somma di 500mila euro andrà a compensare le spese sostenute dagli enti locali per garantire il servizio di nido d’infanzia nei loro territori. L’assegnazione delle risorse per i singoli Comuni sarà quantificata in base al numero dei posti messi a disposizione da ciascuna struttura per la prima infanzia (nidi d’infanzia, centri bambine e bambini, servizi educativi domiciliari, sezioni primavera a titolarità di enti pubblici come di enti privati che hanno percorso la via dell’accreditamento), al numero di giorni di apertura garantiti nel periodo luglio e agosto 2023 e al numero di ore di apertura giornaliera garantita nello stesso periodo, ovvero un meccanismo tanto più premiante quanto più un servizio si impegna a prolungare l’apertura anche in estate. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nidi estivi, la Regione stanzia mezzo milione di euro

GenovaToday è in caricamento