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Domenica, 4 Dicembre 2022
Economia

Osservatorio sul precariato in Liguria: "L'82% dei nuovi contratti è a termine". Tutti i dati

Le statistiche su chi viene assunto, chi assume e con quali contratti: l'indagine della Cgil Liguria sul primo semestre del 2022

Al primo semestre 2022 le assunzioni da lavoro dipendente in Liguria toccano il livello più alto dal 2014 con 118.800 nuovi rapporti attivati. Ma i contratti utilizzati non sono quasi mai a tempo indeterminato e i rapporti precari rappresentano ben l'83% del totale.

L'analisi arriva dall’Ufficio Economico Cgil Genova e Liguria sui dati Inps dell’Osservatorio sul precariato nella nostra regione: "Purtroppo non ci si può lasciare andare a facili ottimismi - sottolinea Maurizio Calà Segretario Generale Cgil Liguria - i tre quarti delle assunzioni sono composte da lavoro precario".

Dati e statistiche: chi viene assunto in Liguria

Secondo l'Osservatorio sul precariato in Liguria, nel primo semestre 2022 le assunzioni con contratti di lavoro dipendente toccano il livello più alto dal 2014 con 118.800 nuovi rapporti attivati (+26,8% sul 2021 e +3,4% sul 2019). A livello provinciale l’incremento maggiore sul 2021 è a Genova (+30,7%) seguita da La Spezia (+26,8%), Imperia (+24,8%) e Savona (+18,3%) ma rispetto al 2019 «pre-pandemia» è La Spezia che supera del 14,2% il dato del 2019, seguita da Savona (+6,7%), Imperia (+1,5%) mentre Genova è, seppur di poco, ancora l’unica sotto il livello di assunzioni del 2019 (-0,2%).

Dati occupazione in Liguria al primo tremestre 2022

Secondo i dati del sindacato, però, in Liguria solo il 12% delle nuove assunzioni è a tempo indeterminato. La percentuale arriva al 17% se si include anche l’apprendistato, quindi, i rapporti precari rappresentano ben l’83% del totale. Le assunzioni con presenza di part-time rappresentano il 36% del totale delle nuove attivazioni di contratto in Liguria (prima città e Savona, seguida da Imperia e La Spezia e infine Genova(. 

Il 52% delle assunzioni è in provincia di Genova seguita con il 20% da Savona, il 16% da La Spezia e con il 12% da Imperia.

Il grafico elaborato dalla Cgil:

assunzioni tempo indeterminato liguria-2

I contratti stagionali rappresentano il 17,7% del totale delle assunzioni nella nostra regione (cioè più della somma di contratti a tempo indeterminato).

Per quanto riguarda la nazionalità, Il 70% delle assunzioni nel primo semestre 2022 in Liguria sono state destinate a lavoratori italiani; a Savona l’incidenza del tricolore raggiunge il 73,4%. Per tipologia di assunzione, solo in quelle a termine la presenza degli stranieri è più marcata (35%) mentre è marginale nell’apprendistato (22,3%) e negli intermittenti (23,5%). Su 10 assunzioni a tempo indeterminato, meno di 3 sono per non italiani.

Il 57% delle assunzioni riguarda il genere maschile (67.583 su 118.800). Ma le assunzioni per i maschi aumentano in percentuale molto meno di quelle femminili sia rispetto al 2021 sia sul 2019.

Dando uno sguardo alla fascia di età, quasi il 43% delle assunzioni nel 1° semestre 2022 in Liguria sono state destinate a lavoratori di età compresa tra i 30 ed i 50 anni, circa il 38% per i giovani fino a 29 anni, poco meno di 1 su 5 per gli ultra 50enni. A Genova l’incidenza maggiore è per i giovani (38,8%), a Savona quella per i lavoratori più anziani (22,3%). Nelle assunzioni a tempo indeterminato il 56% è per i 30-50 enni, il 25% per gli ultra 50enni e solo il 19% è per i giovani.

Le aziende: chi assume

Ma chi assume in Liguria?

Per quando riguarda i settori, commercio, trasporto e magazzinaggio, alloggio e ristorazione rappresentano quasi il 40% di tutte le nuove assunzioni. Da collegare alla fine del lockdown e alla ripresa della vita sociale il balzo delle assunzioni nelle attività di intrattenimento, divertimento, ed artistiche che crescono quasi del 60% sul 2021.

Occupazione: in Liguria cresce più che in Italia

Il 49% delle assunzioni nel primo semestre 2022 in Liguria sono state effettuate da imprese fino a 15 dipendenti, il 22,6% in quelle da 16 a 99 ed il 28,3% in quelle sopra i 100 dipendenti. Solo a Genova le percentuali sono meno polarizzate sulla classe dimensionale più piccola (38% contro il 37,1% in quella sopra i 100 dipendenti), mentre a Savona è presente la situazione opposta (quasi due assunzioni su tre fino a 15 dip. e solo il 16,8% sopra i 100). Nelle assunzioni a tempo indeterminato il 49,4% delle assunzioni in Liguria è nelle imprese fino a 15 dipendenti con punte del 60% ad Imperia, il 57,9% a Savona mentre a La Spezia si ferma al 51% e Genova al 44,9% il 100% delle assunzioni in somministrazione è prerogativa delle imprese oltre i 100 dipendenti, in tutte le province.

Contratti a tempo indeterminato e a termine

I contratti a tempo indeterminato sono il 12,3% del totale delle assunzioni in Liguria nel primo semestre 2022 e crescono del 33,9% sul 2021 (la tipologia che aumenta di più in %) ma sono ancora sotto il livello del 2019 del 2,9%; a livello provinciale solo Savona è sopra anche al 2019 del 7,1% mentre Genova (-4,9%), Imperia (-6,6%) e La Spezia (-0,8%) sono ancora in negativo. I contratti a tempo indeterminato hanno il loro massimo a Genova con il 13,9% del totale delle assunzioni provinciali, La Spezia è allineata alla media regionale con il 12%, mentre Imperia (11,2%) e soprattutto Savona (9,2%) ne sono sotto.

assunzioni tempo indeterminato-2

I contratti a termine rappresentano il 41,2% delle assunzioni in Liguria nel 1° semestre 2022 e crescono del 30% sul 2021 ma sono ancora sotto il livello del 2019 del 4,5%; a livello provinciale sono sopra il 2019 del 2,9% Imperia e La Spezia mentre Genova (-5,5%) e Savona (-10,9%) sono ancora in negativo. L’incidenza maggiore dei contratti a termine a livello provinciale è a Genova con il 47% seguita da La Spezia con 37,8% Imperia col 35,7% e Savona 32,1%.

Assunzioni a termine-2

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