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Martedì, 30 Novembre 2021
Economia

"La rinascita dopo la mia disabilità": la storia del motociclista Moreno Pesce

La strada di Moreno Pesce è in montagna: da lì racconta la sua disabilità, ma anche la rinascita dopo l’incidente. “La rinascita, dopo la mia disabilità” è il progetto che vede protagonista Moreno Pesce, che farà un tour toccando le principali vette italiane tra cui il Gran Sasso. Un uomo che è sempre andato di corsa: “A volte troppo”, ammette

La strada di Moreno Pesce è in montagna: da lì racconta la sua disabilità, ma anche la rinascita dopo l’incidente. 

“La rinascita, dopo la mia disabilità”è il progetto che vede protagonista Moreno Pesce, classe 1975 che farà un tour toccando le principali vette italiane tra cui il Gran Sasso. Moreno Pesce è nato a Noale (in provincia di Venezia), ma è a tutti gli effetti un figlio della montagna bellunese. Un uomo che è sempre andato di corsa: “A volte troppo”, ammette. 

E il destino glielo fa notare nella maniera più spietata: con un grave incidente motociclistico, nel quale Pesce perde una gamba. Ma l’amputazione dell’arto non lo ferma. Al contrario, è la molla che lo spinge a portare a termine una serie di scalate. E di imprese. Sempre e rigorosamente in montagna: dal Monte Bianco al Monte Rosa, passando per la Marmolada e l’Etna, quattro volte la Streif e Kitzbuhel, il ghiacciaio Presena e la Grande di Lavaredo. 

Si è cimentato in percorsi di trail, Vertical, gare a tratti estenuanti, al limite delle sue possibilità. 

 Attraverso questo tour Moreno vuole sostenere l’iniziativa MSD CrowdCaring su Eppela piattaforma leader in Italia per il crowdfunding. L’iniziativa MSD CrowdCaring, realizzata in collaborazione con la piattaforma Eppela, da alcuni anni sostiene progetti innovativi che ambiscono a migliorare la Vita delle Persone, contribuendo a superare alcuni dei limiti associati alla disabilità, alla malattia, o alla discriminazione di genere, razza o cultura. 

Proprio questi temi, con particolare riferimento all’inclusione della diversità, sono centrali nell’edizione 2021. 

Il tour è diviso in 3 tappe: prima dell’Abruzzo toccherà la Liguria e si concluderà in Val D’Aosta. Una scalata parallela che unirà il digitale e le reali avventure che Moreno affronterà per motivare e dare sostegno ai suoi compagni di viaggio durante la raccolta! Moreno Pesce si farà portavoce di un messaggio di inclusione, diversità e della forza che da essa si può trarre percorrendo varie tappe durante l’arco temporale di svolgimento della call, invitando le persone a sostenere i progetti a questo link.

Il tour pensato a misura per Moreno interessa dei posti che durante la sua seconda vita, iniziata dopo il 1997, sono stati fondamentali: Punta Martìn, prima gara mondiale di corsa in montagna per amputati riconosciuta dalla FISKY, Gran Sasso, prima esperienza con guida alpina riconosciuta, con Team composto da guida-disabile-accompagnatore, Primo esperimento mondiale di gruppo in quota di disabili amputati.  Da quando ha subito l’incidente, vuole vivere ogni istante al meglio, “godere del silenzio intimo della montagna, respirare il profumo della quota”. Nel tempo le sue conquiste hanno iniziato ad avere un’eco nazionale: tanto è vero che ha conquistato la nomination della Gazzetta dello Sport fra gli “atleti paralimpici del 2020”.  Con questa sua “camminata” Moreno vuole promuovere un messaggio positivo: “Rimettermi in gioco è il messaggio che desidero trasmettere a chi pensa di mollare e subire gli eventi”. La missione di Moreno, in coerenza con quella di Msd Crowdcaring, “è di pormi degli obiettivi e cercare di raggiungerli come traguardi, che sono solo dei traguardi intermedi, trasmettendo l’energia che mi anima ogni volta ad intraprendere qualsiasi avventura”. A Moreno non resta che augurare tanta buona strada, ovviamente in discesa: Segui le tappe del tour su Facebook

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