Incentivi sicurezza per imprese a rischio criminalità

Contributi a fondo perduto del 60% dei costi per l’acquisto e l’installazione di impianti di sicurezza, dalle apparecchiature di videosorveglianza, sistemi elettronici di chiusura porte e cancelli, casseforti, bancomat. Scadenza 15 giugno 2012

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

In arrivo nuovi incentivi sicurezza per le imprese commerciali a rischio criminalità. La Regione Liguria, con la collaborazione di Unioncamere Liguria, promuove un nuovo bando di 1,4 milioni di euro destinato alle imprese che svolgono attività più esposte.

Il contributo si rivolge a imprese commerciali, pubblici esercizi, imprese artigiane aperte al pubblico e quelle turistiche, aziende agricole con vendita al dettaglio. Il bando, che si aprirà il 15 marzo e si chiuderà il 15 giugno 2012, prevede contributi a fondo perduto del 60% dei costi- massimo 6 mila euro- per l’acquisto e l’installazione di impianti di sicurezza, dalle apparecchiature di videosorveglianza, sistemi elettronici di chiusura porte e cancelli, casseforti, bancomat.

L’iniziativa è stata presentata in mattinata, in Regione Liguria, dall’assessore allo Sviluppo Economico Renzo Guccinelli e dal segretario generale di Unioncamere Liguria Maurizio Scajola.

Come accade dal primo bando regionale del 2005, alle Camere di Commercio di Genova, Savona, La Spezia e Imperia e l’Unione Regionale è affidata dalla Regione Liguria tutta la fase istruttoria, la concessione e l’erogazione delle risorse. L’ultimo bando del 2009 registrò 756 domande, di cui circa il 90% ammesse ai contributi.

Secondo una ricerca resa nota dai prefetti, al primo posto delle rivendite a rischio criminalità figurano i tabaccai, seguiti dalle farmacie e dai distributori di benzina. Gioiellerie e preziosi risultano al quarto posto.

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