Case: in media 6-8 mesi per vendere, ma affari in calo

Il mercato della casa a Genova, nel secondo semestre del 2012, ha mostrato una flessione delle quotazioni nell'ordine del 5%; tale media deve però tenere conto delle differenze a livello di zone e tipologie immobiliari

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Il mercato di Genova, nel secondo semestre del 2012, ha mostrato una flessione delle quotazioni nell'ordine del 5%; tale media deve però tenere conto delle differenze a livello di zone e tipologie immobiliari: in particolare si sono avute flessioni più contenute per le zone di pregio e per l'offerta di migliore livello qualitativo, mentre il calo è stato superiore nelle zone più periferiche e in generale nei contesti di minore appeal.

I tempi di vendita si sono mantenuti su una media di 6-8 mesi, mentre lo sconto che si riesce a ottenere in chiusura delle trattative è mediamente del 10%.

Secondo i dati dell'Agenzia del Territorio, il capoluogo genovese ha registrato un totale di 5.176 compravendite residenziali nel 2012, in calo del 26,1%, rispetto al 2011, mentre la restante provincia ha registrato 2.501 transazioni, in calo del 26,8%, rispetto all'anno precedente.

In particolare hanno avuto segno negativo le variazioni tendenziali di tutti i trimestri, con particolare rilievo per il IV trimestre 2012, che ha visto le transazioni in calo del 33,4% per il capoluogo e del 33,3% per la restante provincia.

Per quanto riguarda le specifiche zone, nel secondo semestre del 2012, si è confermata una maggiore tenuta per il Centro, Carignano, Albaro ed in generale il Levante, mentre hanno subito un rallentamento le zone del Ponente e le quelle caratterizzate da contesti più popolari.

Si sono confermate infatti le difficoltà del target medio-basso, a causa delle problematiche connesse all'accesso al credito, che hanno determinato sensibili cali delle compravendite nelle zone a cui si rivolgeva questa tipologia di acquirente.

Tale fenomeno ha avuto un riscontro anche sull'andamento delle quotazioni, che hanno mostrato flessioni più contenute per le zone centrali, mentre nelle zone più periferiche e nei contesti di scarso appeal si sono registrate flessioni anche intorno al 10%.

Come commenta Roberto Ruocco, titolare dell'agenzia Gabetti di Genova Foce - Centro Storico - Carignano - Albaro:

"Nel secondo semestre del 2012 hanno tenuto soprattutto le soluzioni di migliore livello qualitativo, nelle zone del Centro, Foce, Carignano, Albaro e Levante cittadino. Al contrario è risultata in difficoltà l'offerta di scarso appeal, soprattutto nelle zone popolari e del ponente. I giovani qualora riescano ad affacciarsi all'acquisto si orientano a soluzioni modeste con valori complessivi al di sotto dei 100.000 €".

Andando nel dettaglio delle specifiche zone, si nota che in Centro le quotazioni hanno avuto solo lievi flessioni, mantenendosi su una media di 3.700 € al mq per il signorile in buono stato e di 2.900 € al mq per le soluzioni medie in buono stato. Il signorile ristrutturato a nuovo ha valori intorno ai 4.500 € al mq, ma l'offerta di particolare pregio più raggiungere valori superiori, a seconda delle specifiche caratteristiche.

In tale contesto hanno mostrato un migliore riscontro le soluzioni caratterizzate da buon rapporto qualità/prezzo, meglio posizionate. Al contrario, gli immobili che, pur essendo situati nelle zone top, non hanno caratteristiche costruttive tali da omologarli all'offerta di maggiore appeal, faticano ad essere assorbiti.

La parte del Centro Storico nella zona dell'Università, oggetto di iniziative di riqualificazione, ha mostrato una maggiore tenuta, mentre la restante parte (Pré, zona via del Campo, San Bernardo) rimane popolare e presenta quotazioni in flessione.

Anche la zona Porto Antico ha segnato quotazioni in calo, che si attestano intorno ai 2.100 € al mq per il medio in buono stato.

Buona la richiesta per Carignano, che ha quotazioni intorno ai 4.000 € al mq per il signorile in buono stato e ai 5.000 € al mq per il ristrutturato a nuovo.

Nel centro est la zona di Castelletto ha mostrato una tenuta dei valori, che si attestano per il medio in buono stato intorno ai 2.900 € al mq, mentre siamo a 3.800 € al mq per il signorile in buono stato e a 4.300 € al mq per il signorile ristrutturato a nuovo.

In calo dell'8,6% la zona di Principe, che ha valori di 1.700€ al mq per il medio in buono stato.

Nel centro ovest si sono riscontrati cali delle quotazioni nell'ordine del -7% in Sampierdarena

(1.100€ al mq per l'usato medio in buono stato) e del -6% in Granarolo (2.100€ al mq).

In Bassa Val Bisagno si sono rilevate flessioni nell'ordine dell'8-9% nelle zone di Marassi (1.850 € al mq per l'usato medio in buono stato) e San Fruttuoso (2.100 € al mq). In alta Val Bisagno si sono registrate quotazioni in flessione per Molassana (1.600 € al mq) e Staglieno (1.100€ al mq).

Cali più contenuti per le zone del medio Levante, tra cui mantengono una buona richiesta Albaro (5.500 € al mq per in signorile nuovo/ristrutturato e 4.500 € al mq per il buono stato ), Foce (3.100 € al mq per il signorile in buono stato) e Sturla (3.300 € al mq).

Valori inferiori in zona San Martino, siamo su una media di 2.100 € al mq per il medio usato in buono stato e per Borgoratti dove le stesse tipologie hanno valori medi di 1.850 € al mq.

Per quanto riguarda il Levante, a Nervi il signorile in buono stato ha valori intorno ai 5.000 € al mq, mentre il ristrutturato a nuovo di 6000- 6.300 € al mq. A Quinto per le stesse soluzioni siamo a 4.500 e 5.400 € al mq (si distinguono da tali valori medi gli immobili di particolare pregio che possono raggiungere quotazioni superiori).

Nel medio ponente si è riscontrato un calo delle compravendite e delle quotazioni per Cornigliano (-8,6%) e Sestri ponente (-8, -9%): a Cornigliano le quotazioni per l'usato in buono stato si attestano tra gli 800 e i 1.200 € al mq, mentre a Sestri ponente siamo tra i 1.500 e i 2.300 € al mq.

Nel ponente si sono riscontrati cali dei valori a Pegli (-6,8%), dove le quotazioni medie per le soluzioni in buono stato vanno dai 1.800 ai 2.600 € al mq.

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