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Gaslini, assunzioni in vista per i ricercatori precari

Raggiunto l'accordo con la Regione Liguria, la bozza è stata approvata anche in assemblea alla presenza dei rappresentanti sindacali: prime due assunzioni entro la fine dell'anno, poi un'altra tranche tra 2017 e 2019

Si apre uno spiraglio positivo nel futuro dei tanti ricercatori precari dell’ospedale Gaslini, che da tempo lottano per vedere regolarizzata la propria posizione: nella giornata di giovedì l’assemblea degli iscritti alla Nidil Cgil ha approvato la bozza d’accordo con la Regione Liguria, che darà di fatto avvio a un percorso pluriennale di assunzioni sbloccando la situazione di numerosi lavoratori.

L’accordo era stato raggiunto un mese fa tra le organizzazioni sindacali e la Regione Liguria, dopo mesi di trattative che riguardavano il futuro di oltre centro professionisti impiegati nell’istituto pediatrico genovese: «La vertenza, che avevamo aperto da due anni - ha spiegato Laura Tosetti, segretario generale di Nidil Cigil Genova - traccia un inizio di soluzione parziale che finalmente consente di intraprendere un percorso teso a risolvere l'annosa questione dei precari della ricerca nell'Istituto Gaslini». 

Il testo approvato in assemblea stabilisce per la prima volta la chiamata dei ricercatori dalle graduatorie: le prime due prime assunzioni arriveranno entro la fine del 2016, e ne seguiranno altre 4 tra il 2017 e il 2019. A causa del blocco delle assunzioni nel pubblico impiego, la stabilizzazione dovrà essere autorizzata con una deroga specifica dalla Regione Liguria, che nei prossimi giorni firmerà a sua volta la bozza di accordo.

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