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Domenica, 28 Novembre 2021
Economia

Fondazione Ansaldo: terminata la digitalizzazione dell'archivio fotografico

Il progetto Fotografia e Industria prevede una duplice attività: la digitalizzazione delle immagini conservate negli archivi di Fondazione Ansaldo e successivamente la loro messa a disposizione su un'apposita piattaforma informatica

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Sono state tutte digitalizzate le 10.000 immagini in lavorazione nell'ambito della prima fase del progetto Fotografia e Industria, avviato nel gennaio 2015 e che ha come obiettivo la salvaguardia, la gestione e la valorizzazione delle fonti fotografiche del mondo dell'industria e del lavoro. L'iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno finanziario della Compagnia di San Paolo, che da anni testimonia il suo apprezzamento nei confronti dell'attività di Fondazione Ansaldo attraverso il suo concreto appoggio e che con il proprio contributo copre una parte rilevante dei costi del progetto.

Il progetto Fotografia e Industria prevede una duplice attività: la digitalizzazione delle immagini conservate negli archivi di Fondazione Ansaldo e successivamente la loro messa a disposizione su un'apposita piattaforma informatica, sviluppata in proprio. Terminata la messa a punto di tale piattaforma e la digitalizzazione delle immagini, la prima fase del progetto, della durata complessiva di dodici mesi, prosegue ora con la catalogazione di tali immagini, le più significative delle quali sono già visibili nella home page del sito della Fondazione Ansaldo (www.fondazioneansaldo.it), che mensilmente pubblica la foto del mese nella finestra "Fotografia e industria".

Si tratta per la gran parte di lastre fotografiche ai sali d'argento provenienti dal Fondo Perrone e dall'Archivio Ansaldo, riguardanti la produzione industriale dagli inizi del secolo scorso fino agli anni Settanta, quando Ansaldo spaziava nei più diversi settori dell'industria meccanica. Queste foto ci ricordano che la prima locomotiva a vapore si chiamava Sampierdarena e venne costruita nel 1854, mentre risale al 1920 la Torpedo blu, cantata da Giorgio Gaber, realizzata dalla Fabbrica Automobili Torino, all'epoca facente parte del gruppo Ansaldo. Immagini che raccontano l'epopea dei grandi transatlantici, dal Duilio al Rex, varati rispettivamente nel 1916 e nel 1931, sino alle più recenti Michelangelo e Raffaello. Senza trascurare la fabbricazione di aerei, come lo SVA esposto all'aeroporto di Genova, biplano utilizzato da D'Annunzio per lo storico volo su Vienna, ma anche impiegato per uso civile nel recapito della posta.

L'ambizioso progetto avviato da Fondazione Ansaldo, di cui l'attività 2015, come detto, rappresenta solo una prima fase, prevede complessivamente la digitalizzazione e catalogazione di 40.000 immagini, che andranno così a costituire uno dei più importanti archivi storici industriali fotografici esistenti, a disposizione della comunità scientifica e dell'intera collettività.

Essenziale per il completamento dell'opera sarà il sostegno della Compagnia di San Paolo e dei Soci Sostenitori della Fondazione anche nelle ulteriori fasi del progetto.

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