Venerdì, 22 Ottobre 2021
Economia

Nuova diga foranea, le perplessità di Legambiente

L'associazione ambientalista chiede che siano valutate ulteriori alternative progettuali a quelle proposte

Giovedì 4 febbraio 2021 è stato pubblicato il Report di Legambiente Liguria in merito alla nuova diga foranea che segue il dibattito pubblico, che si è tenuto nelle scorse settimane. Dalla nota emergono le preoccupazioni sull'opera e sull'impatto che avrà sull'ambiente, sul tessuto urbano e sull'economia cittadina. 

«Pur riconoscendo la vocazione portuale ligure e che questa può essere fonte di ricchezza per la nostra comunità, nella condizione attuale continuano ad esistere difficoltà per una integrazione con l'ambiente e col tessuto urbano - si legge nel report -. Soprattutto per quei cittadini che vivono affacciati sulle banchine e per la presenza di un’area protetta di grandissimo pregio, quale è il Santuario dei Mammiferi marini Pelagos».

L'associazione ambientalista evidenzia ulteriori criticità quali: la necessità di un iter procedurale chiaro per quanto riguarda la Via/Vas integrata con l'indicazione, non emersa nella prima fase del dibattito, del percorso autorizzativo che seguirà la proposta dell'opera e la necessità di conoscere nel dettaglio la provenienza dei finanziamenti a sostegno dell'opera. Inoltre non risulterebbe chiaro se si voglia privilegiare lo sviluppo del porto a discapito delle connessione aeroportuali, che invece hanno un ruolo strategico per i collegamenti della nostra regione con l'Europa e il resto del Paese.

«Legambiente Liguria non ritiene il dibattito pubblico concluso neanche a valle della presentazione della relazione e delle valutazioni dell'Autorità di sistema portuale che avverranno nelle prossime settimane - si legge ancora nel report -. Chiede che siano valutate ulteriori alternative progettuali a quelle proposte, compreso lo sviluppo della sola Fase A, che prevederebbe minori impatti ambientali, sociali e urbanistici pur consentendo un incremento delle attività portuali. Ritiene, inoltre, necessario per le successive fasi il coinvolgimento degli enti territoriali, delle associazioni di categoria, sindacali e dei cittadini che saranno interessati principalmente dagli effetti dell'opera».

Per consultare il report completo clicca qui.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuova diga foranea, le perplessità di Legambiente

GenovaToday è in caricamento