Conduttore di impianti termici: riparte in Liguria la formazione professionale

Le imprese liguri non dovranno più cercare in altre regioni i corsi di formazione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Il “conduttore di impianti termici” sarà inserito nel Repertorio ligure delle figure professionali e le amministrazioni provinciali provvederanno alla formazione sulla base di determinati standard.

Lo ha approvato la giunta regionale con il dgr 1183 che, in base ai contenuti del decreto legislativo n. 152 del 2006 “Norme in materia ambientale”, introduce l’abilitazione alla conduzione per il personale addetto agli impianti termici civili. Luca Falco, di Confartigianato Liguria e presidente nazionale dei Manutentori bruciatoristi, spiega: «Per problemi di competenza, in Liguria da alcuni anni Province e Regione non organizzano i corsi di formazione, obbligando le imprese liguri a recarsi fuori regione con un aggravio dei costi a loro carico. Il decreto 152, così come modificato, rende ora i corsi di competenza regionale: con l'indicazione delle Province quali enti competenti, riparte la formazione del settore in Liguria».

Il nuovo provvedimento regionale è un passo avanti importante per il comparto degli impiantisti termici, ma per Falco c'è ancora da lavorare. «Le Regioni si sono accordate su un programma con i contenuti minimi, ma resta un'incognita sulla validità territoriale del patentino: per esempio, non è chiaro se l'abilitazione rilasciata in Liguria valga anche in Piemonte o Lombardia». Falco, infine, propone: «Sarebbe auspicabile, in collaborazione con le associazioni di categoria, che si apra al più presto un tavolo di lavoro regionale per discutere le criticità del decreto 152». 

Con il dgr 1183, le Province provvederanno all'organizzazione di corsi di almeno 90 ore, che forniranno ai circa 21 mila impiantisti in Liguria una preparazione teorica e pratica adeguata e conforme alle norme per l’erogazione dei servizi di conduzione di impianti termici di potenza compresa tra i 0,232 Mw e i 3 Mw. Dopo un test teorico e una simulazione pratica, verrà rilasciato il patentino.

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