Ceres, niente accordo con i sindacati: confermati chiusura e trasferimento

La trattativa, durata due settimane, si chiude con un nulla di fatto: gli uffici genovesi chiuderanno a partire da novembre e i dipendenti dovranno trasferirsi a Milano

Nulla di fatto dopo l'incontro tra i vertici di Ceres, storica azienda che produce birra, e le organizzazioni sindacali: la chiusura degli uffici genovesi, e il conseguente trasferimento a Milano, restano confermati.

«La rigidità di Ceres non ha reso possibile una conclusione positiva», hanno fatto sapere Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltcs, che da due settimane ormai portano avanti la trattativa nel tentativo di salvaguardare la sede genovese dell'azienda, in via Paolo Imperiale, dietro al Galata Museo del Mare, e il posto di lavori di 30 dipendenti, che dovranno necessariamente trasferirsi a Milano.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Nonostante i vari tentativi che abbiamo fatto per trovare un accordo che avesse un equilibrio e la soddisfazione di ambo le parti - aggiungono le organizzazioni sindacali in una nota - la rigidità della Ceres non ha reso possibile una conclusione positiva. Le segreterie su espresso mandato dei lavoratori hanno respinto l’accordo. Filcams, Fisascat e Uiltcs si augurano che questa battuta d’arresto porti la Ceres a più miti consigli».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Derubato tre volte in una notte, l'ultimo ladro lo abbraccia per 'consolarlo'

  • Autostrade, concluse le ispezioni nelle gallerie; diventano gratis 150 km

  • Lite fra sorelle, la polizia scopre piante di marijuana nell'orto

  • Previsioni traffico estate 2020, un solo giorno da bollino nero

  • Inaugurato il nuovo ponte di Genova, fra «orgoglio e commozione»

  • Avvinghiati a terra in un lago di sangue, divisi con lo spray al peperoncino

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
GenovaToday è in caricamento