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Carta acquisti per battere la crisi: ecco come richiederla

Genova è una delle dodici città italiane dove verrà utilizzata la nuova carta acquisti sperimentale per contrastare la povertà. Ecco i requisiti e tutte le informazioni utili per farne richiesta

Genova è una delle dodici città italiane con più di 250.000 abitanti in cui troverà applicazione la “carta acquisti sperimentale”, finalizzata a contrastare la povertà delle famiglie più marginali rispetto al mercato del lavoro e con figli minorenni.

Si tratta di una misura nazionale a carattere sperimentale, che avrà la durata di un anno, indicativamente da novembre 2013 a dicembre 2014, disciplinata dal decreto legge 9 febbraio 2012, n.5, convertito dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, resa esecutiva dal decreto interministeriale del 10 gennaio 2013. Nella realizzazione della sperimentazione, oltre ai dodici Comuni italiani con più di 250.000 abitanti, sono impegnati il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’INPS e Poste Italiane.

I beneficiari avranno a disposizione una carta magnetica su cui INPS accrediterà bimestralmente una somma di denaro spendibile negli esercizi commerciali abilitati o presso gli sportelli di Poste Italiane.

A differenza della carta acquisti ordinaria, la nuova carta sperimentale prevede che i beneficiari, per tutto il periodo della sperimentazione, collaborino attivamente ad un progetto di inclusione sociale con i servizi sociali del Comune, o comunque tengano con gli stessi periodici rapporti per il monitoraggio della loro situazione lavorativa e familiare.

L’entità del beneficio  è rapportata al numero dei componenti della famiglia. In particolare se i componenti sono due la famiglia riceverà 231 euro; se sono tre, 281 euro; se sono quattro, 331 euro; se sono cinque o più di cinque, 404 euro. Chi possiede già la carta acquisti ordinaria dovrà rinunciarvi per iscritto per tutto il periodo della sperimentazione. La “carta acquisti sperimentale” prevede precise condizioni di accesso  e può dunque essere richiesta solo da chi è in possesso dei prescritti requisiti.

Si tratta, infatti, di un beneficio riservato alle famiglie in cui sia presente almeno un componente di età inferiore ai 18 anni, che abbiano l’ISEE inferiore o uguale a 3.000 euro, che presentino una situazione di assenza di lavoro per tutti i componenti in età attiva (intendendo l’età compresa tra i 15 anni e il raggiungimento dei requisiti anagrafici per il pensionamento di vecchiaia, vale a dire i 66 anni di età, con l’esclusione di chi ha maturato il diritto alla pensione) e che, nel caso di cessazione del rapporto di lavoro, possano dimostrare che la stessa è avvenuta nei 36 mesi precedenti. Il richiedente, inoltre, dovrà essere residente nel comune di Genova da almeno un anno.

Tutti i beneficiari della nuova carta acquisti hanno l’obbligo di rispondere ai questionari di valutazione della sperimentazione,  che verranno loro somministrati dai competenti uffici comunali.

Sarà inoltre predisposto  un progetto personalizzato di presa in carico da parte dei Servizi Sociali comunali mediante la partecipazione dei componenti del nucleo familiare, che lo sottoscrivono per adesione. La mancata sottoscrizione del progetto è motivo di esclusione dal beneficio.

REQUISITI

Requisiti del richiedente:

La richiesta della carta acquisti sperimentale può essere presentata da un componente del nucleo familiare che sia in possesso dei seguenti requisiti:

essere cittadino italiano; ovvero cittadino comunitario; o familiare di cittadino italiano non avente la cittadinanza di uno Stato membro che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; o familiare di cittadino comunitario non avente la  cittadinanza di uno Stato membro che sia titolare del diritto di soggiorno o del  diritto di soggiorno permanente; o cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CEE per soggiornanti di lungo periodo;  o essere rifugiato politico o titolare di protezione sussidiaria; essere residente  nel Comune di Genova da almeno 1 anno dal momento di presentazione della domanda.

Requisiti concernenti la condizione economica del nucleo familiare:

• ISEE in corso di  validità inferiore  o  uguale  a  euro 3.000;

• per  i  nuclei  familiari  residenti  in  abitazione di proprietà, valore  ai  fini  ICI  dell’abitazione  di   residenza inferiore a euro 30.000;

• patrimonio  mobiliare,  come  definito  ai   fini   ISEE, inferiore a euro 8.000;

• valore dell'indicatore della situazione patrimoniale, come definito ai fini ISEE, inferiore a euro 8.000;

• nel caso di godimento da parte di componenti  il  nucleo familiare, al momento della  presentazione della richiesta e per tutto il corso della sperimentazione, di altri trattamenti economici, anche fiscalmente  esenti,  di   natura   previdenziale,   indennitaria   e assistenziale, a qualunque titolo concessi dallo  Stato  o  da  altre pubbliche amministrazioni a componenti il nucleo familiare, il valore complessivo per il nucleo familiare  dei  medesimi  trattamenti  deve essere inferiore a 600 euro mensili;

• nessun  componente  il  nucleo  familiare  deve essere in  possesso  di autoveicoli immatricolati  nei  12  mesi  antecedenti  la  richiesta, ovvero in possesso di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc, nonché motoveicoli di cilindrata superiore a 250  cc,  immatricolati nei tre anni antecedenti.

Requisiti concernenti la condizione lavorativa del nucleo familiare:

• assenza di lavoro per i componenti in età attiva(intendendo l’età compresa tra i 15 anni e il raggiungimento dei requisiti anagrafici per il pensionamento di vecchiaia, ossia l’età compresa tra i 15 e i 66 anni, con l’esclusione di chi ha maturato il diritto alla pensione) del nucleo al momento della richiesta del beneficio e almeno un  componente  del nucleo per  il  quale,  nei  36  mesi  precedenti  la  richiesta  del beneficio, sia avvenuta  la  cessazione  di  un  rapporto  di  lavoro dipendente, ovvero, nel caso di lavoratori autonomi, sia avvenuta  la cessazione dell'attività', ovvero, nel caso di lavoratori precedentemente  impiegati  con  tipologie  contrattuali  flessibili, possa essere dimostrata l'occupazione nelle medesime forme per almeno 180 giorni.

• alternativamente al caso di cui sopra, assenza di lavoro per i componenti in età attiva del nucleo  familiare al  momento  della richiesta  del  beneficio  e  almeno  un  componente  del  nucleo  in condizione di lavoratore dipendente ovvero  impiegato  con  tipologie contrattuali  flessibili;  il  valore  complessivo  per il nucleo familiare di tali redditi da lavoro, effettivamente percepiti nei sei mesi antecedenti la richiesta, non deve superare euro 4.000 netti.

Per tipologie contrattuali flessibili si devono intendere:

- contratto a tempo determinato;

- lavoro intermittente;

- associazione in partecipazione con apporto di lavoro;

- lavoro in somministrazione;

- lavoro ripartito;

- collaborazione a progetto.

Requisiti concernenti le caratteristiche familiari :

• presenza nel nucleo di almeno un componente di età  minore di anni 18;

• precedenza per l'accesso alla Sperimentazione, a parità di altri condizioni, per i Nuclei Familiari in almeno una delle seguenti condizioni:

a) disagio abitativo, accertato dai  competenti  servizi  del Comune così definito:

1. presenza nell’ultima graduatoria valida per l’assegnazione di alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica;

2. aver presentato istanza per il bando di concorso anno 2012 relativo all’aggiornamento della graduatoria relativa all’assegnazione  di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica;

3. collocazione abitativa temporanea in strutture per l’inclusione sociale e di prima accoglienza a carico della civica amministrazione;

b) nucleo familiare costituito esclusivamente da genitore solo e figli minorenni;

c) nucleo familiare con tre o più figli minorenni ovvero con due figli e in attesa del terzo figlio;

d) nucleo familiare con uno o più figli minorenni con disabilità.

Quale ulteriore criterio di precedenza per l'accesso alla sperimentazione, a parità di altre condizioni, sono  favoriti  i nuclei familiari per i quali, nell'ordine, sia maggiore il numero dei figli ed inferiore l'età del figlio più piccolo.

Dove reperire i moduli di domanda

I moduli di domanda posso essere reperiti oltre che in tutti gli sportelli successivamente elencati negli orari di apertura, anche:

- presso Comune di Genova - portineria Matitone lato levante  - via di Francia 3, piano terra, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 10.30;

- sul sito internet del Comune di Genova: www.comune.genova.it

Presentazione della domanda

I soggetti interessati alla nuova carta acquisti sperimentale dovranno presentare la seguente documentazione:

- domanda di  carta acquisti sperimentale, allegata e parte integrante del presente avviso, debitamente  compilata in ogni sua parte e sottoscritta e corredata della documentazione di seguito indicata: 

- fotocopia di un documento valido di identità o di riconoscimento del firmatario;

- certificato medico che attesti la gravidanza e la data presunta del parto nel caso di attesa di un figlio;

La domanda, corredata della documentazione indicata,  dovrà pervenire a mezzo servizio postale o consegnata a mano, dalle  ore 8.30 di giovedì  20 giugno 2013  a lunedì 22 luglio 2013 entro e non oltre le ore 13, pena l’inammissibilità della domanda, presso gli uffici del Comune di Genova sotto indicati:

- Sportello del Cittadino Municipio II Centro Ovest

via Sampierdarena, 34 - tel. 010 5578708 - orario: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30   alle ore 13

- Sportello del Cittadino Municipio VII Ponente

   piazza Sebastiano Gaggero 2 primo piano – Voltri - tel. 010.5578830- 5578837

   via Pallavicini, 5 piano terra – Pegli – tel. 010 5578517/8528 - orario: dal lunedì al

   venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 13

- Sportello del Cittadino Municipio VI Medio Ponente

 via Sestri, 34 - tel. 010 5579 330 - orario: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore    13

- Sportello dell’ATS Municipio V Valpolcevera

 via Monte Pertica, 83 r - tel. 010 7406391/7453526 - orario: dal lunedì al venerdì, dalle        ore 8.30 alle ore 13

- Sportello del Cittadino Municipio IX Levante

   piazza Duca degli Abruzzi, 6 - tel. 010 5579220 -  orario: dal lunedì al venerdì, dalle ore  8.30 alle ore 13

- Sportello del Cittadino Municipio VIII Medio Levante

 via Luigi Mascherpa 34 rosso - tel. 010 5579414 - orario: dal lunedì al venerdì, dalle ore   8.30 alle ore 13

- Sportello  Municipio I Centro Est

   piazza Santa Fede 6 e 7 - tel.  010 5574503/ 4504/4501 - orario: dal lunedì al venerdì,  dalle ore 8.30 alle ore 13

- Sportello del Cittadino IV Media Valbisagno

 piazza dell’Olmo,3 - tel . 010 5578313 - orario: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle   ore 13

- Sportello del Cittadino III Bassa Valbisagno

 piazza Manzoni,1 - tel . 010 5579751 - orario: da lunedì a venerdì, dalle ore 8.30 alle ore  13

In caso di consegna a mano, verrà rilasciata una ricevuta di avvenuta presentazione della domanda. Coloro che invieranno la domanda a mezzo posta, potranno indicare nella domanda indirizzo mail oppure presentarsi successivamente presso gli uffici del Comune di Genova e negli orari  sopra indicati per ritirare la ricevuta di avvenuta presentazione della domanda.

La ricevuta consente, attraverso il numero di protocollo in esso indicato, di verificare la propria posizione in graduatoria al momento della pubblicazione della stessa.

L’Amministrazione non è in ogni caso responsabile del mancato arrivo della domanda in tempo utile  ad uno  degli indirizzi di ricezione indicati.

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