Economia Carignano / Piazzale di San Francesco D'Assisi

Rotonda di Carignano, polemiche contro il nuovo supermercato

Il Consiglio Comunale di Genova ha approvato due delibere che daranno il via libera al progetto di restyling dell'area della Rotonda di Carignano: da una parte la modifica al Puc e dall'altra il diritto di superficie affidato per 90 anni a una società privata

Il Consiglio Comunale di Genova ha approvato due delibere che daranno il via libera al progetto di restyling dell'area della Rotonda di Carignano: da una parte la modifica al Puc (piano urbanistico comunale) e dall'altra il diritto di superficie affidato per 90 anni a una società privata. Un progetto che porterà aree verdi e un nuovo parcheggio, ma anche due nuove medie strutture di vendita (un supermercato e un altro grande negozio). Le delibere sono state approvate con i voti della maggioranza e hanno scatenato le proteste delle opposizioni, ma anche di Confesercenti. 

«Assistiamo con crescente preoccupazione alla continua modifica del piano urbanistico per consentire l’insediamento di nuovi supermercati - ha scritto il Partito Democratico in una nota - . L’aggiornamento delle norme di pianificazione si è legata oggi alla dismissione di patrimonio pubblico di grande pregio. Con il nostro voto contrario, il Consiglio Comunale ha deliberato di concedere per 90 anni l’area della Rotonda di Carignano ad un soggetto privato, che vi costruirà due nuovi supermercati, uno alimentare da 1.000 mq e uno non alimentare da 750 mq. La decisione arriva senza discussione con la cittadinanza e il Municipio, senza alcun confronto con i commercianti, con il Civ di Carignano e con le associazioni di categoria. Troviamo davvero incredibile che ogni riqualificazione urbanistica approvata da questa Giunta preveda l’inserimento di un supermercato. Genova ha bisogno di un altro modello di sviluppo».

«Non solo siamo di fronte all’ennesimo cambio di destinazione d’uso per far spazio alla grande distribuzione - afferma invece Massimiliano Spigno, presidente di Confesercenti Genova -, questa volta non si sono nemmeno avute audizioni delle associazioni di categoria in commissione, come è sempre stata prassi per le pratiche che comprendono superfici commerciali. Addirittura, è stata ignorata la successiva richiesta di audizione inviata subito dopo la commissione consiliare del 31 maggio scorso».

«Parliamo di 1750 mq di superficie netta di vendita per una media alimentare da 1000 mq per la quale, per lo meno, è stato previsto l’obbligo di trasferimento di una licenza esistente, anche se con quella metratura rimane comunque poco compatibile con il tessuto della zona, nonché di ulteriori nuovi 750 mq di non alimentare -  prosegue Spigno - Almeno non verrà realizzato il previsto distributore Eni, visto che la rete carburanti ha, semmai, il problema contrario: quello di chiudere impianti, visto il numero eccessivo e le tante stazioni che non hanno più sostenibilità economica. Ma lì il Puc prevedeva esercizi di vicinato a ragion veduta, e non supermercati».

«Certamente gli investimenti per la riqualificazione dell’area sono importanti, ma con 90 anni di concessione - conclude Spigno – c’è tutta la possibilità di ammortizzare e di guadagnare mantenendo la funzione commerciale per negozi di vicinato, senza bisogno di mettere altra grande distribuzione organizzata. Rigenerazione urbana non significa supermercati».

Soddisfatto invece il gruppo di Forza Italia: «È stato approvato dal Consiglio Comunale, su iniziativa del consigliere azzurro Stefano Costa, un ordine del giorno a firma anche del capogruppo di Forza Italia Mario Mascia e del consigliere decano Guido Grillo che, sull'aggiornamento al Puc per la riqualificazione della nuova Rotonda di Carignano, impegna Sindaco e Giunta “a garantire la riqualificazione del piazzale San Francesco di Assisi e degli spazi a esso adiacenti, mantenendone la totale fruizione pubblica; a prevedere una forma di collaborazione con le attività che si insedieranno in  loco, a garanzia di una efficiente manutenzione del sito riqualificato; a monitorare eventuali ripercussioni dei nuovi insediamenti sulla viabilità di quartiere; a riferire, in itinere, al Consiglio Comunale, in merito a eventuali ulteriori  avanzamenti progettuali, attraverso la commissione Consiliare competente».

«Le partite della totale fruizione pubblica e di una efficiente manutenzione di piazzale San Francesco e degli spazi adiacenti, così come dei riflessi sulla viabilità di quartiere sono per noi fondamentali - ha commentato il capogruppo e commissario genovese Mario Mascia - . Forza Italia Genova è sempre attenta alle esigenze degli abitanti di ogni singolo quartiere della città e prendiamo atto con soddisfazione che tale sensibilità è ampiamente condivisa dall'amministrazione comunale del nostro Sindaco Marco Bucci».

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