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Black Friday, i commercianti genovesi alla prova dello shopping pre-natalizio in epoca covid

Venerdì 27 novembre la giornata dedicata agli sconti prima di Natale: una tradizione importata dagli Stati Uniti, che quest’anno potrebbe portare una boccata d’ossigeno nel pieno della crisi pandemia

Una boccata d’ossigeno, a patto che non si trasformi in un’arma a doppio taglio: il primo Black Friday dell’epoca caratterizzata dalla pandemia da coronavirus è alle porte, e anche i commercianti genovesi si preparano per sfruttarlo al meglio. Con necessaria attenzione, per evitare che gli si ritorca contro.

Black Friday, quando è e cos’è

Una necessaria premessa: il Black Friday, o “venerdì nero”, è il giorno con cui viene individuato Oltreoceano il venerdì dopo il Giorno del Ringraziamento, ed è considerato l'inizio della stagione dello shopping natalizio. Nel corso del tempo i commercianti e le grandi catene lo hanno sfruttato per offrire sconti e promozioni, e dagli Stati Uniti l’usanza è lentamente ma inesorabilmente arrivata anche in Italia, dove i negozi offrono prezzi vantaggiosi su alcuni articoli per incentivare gli acquisti. 

Black Friday a Genova

Quest’anno il Black Friday cade venerdì 27 novembre, ma alcuni commercianti - e sopratutto alcuni grande catene - hanno deciso di puntare sulla “Black Week”, un’intera settimana di sconti e offerte. Attenzione però: «Come Confcommerico abbiamo chiesto e ottenuto dalla Regione Liguria la deroga sui cartellini - spiega Manuela Carena, vicepresidente vicario Federmoda Confcommergio Genova - trattandosi di vendita promozionale, la legge dice che su ogni articolo in negozio va esposto un cartellino con prezzo iniziale, percentuale di sconto e prezzo finale. Per la sola giornata di venerdì però la Regione ha approvato una deroga e non bisognerà mettere il cartellino a tutto, ma vale solo per la giornata».

L’obiettivo del Black Friday, mai come quest’anno, è quello di consentire ai commercianti di recuperare una piccola parte di quanto perso da marzo in poi, con lo scoppio della pandemia. A oggi, spiega Carena, la perdita media di fatturato supera il 50%, «un disastro», ed effettuare sconti prolungati per troppo tempo potrebbe rivelarsi un autogol: «Ogni negozio sta cercando di organizzarsi al meglio e tanti hanno deciso di prolungare le promozioni alla settimana, visto anche che i saldi sono stati rimandati ai 29 gennaio e con questa nuova data è possibile fare promozioni sino al 29 novembre - conferma Carena - abbiamo fortemente voluto questo spostamento in avanti dei saldi. Siamo di solito contrari a sconti selvaggi, ma una settimana o qualche giorno a fine novembre di promozioni, che speriamo non siano selvagge, possono essere una buona opportunità. Poi però bisogna tornare a lavorare a prezzo pieno, almeno sino alla fine di gennaio». 

Black Friday: scopri tutte le offerte

«Diciamo che il Black Friday può essere una valida azione di marketing - prosegue Carena, titolare di due negozi di lingerie e moda mare - Che va però associata ad altre iniziative: non solo e-commerce, che è molto complicato, ma presenza sui social e online, assistenza virtuale, disponibilità a fare ordini e consegne e domicilio. Solo così si può resistere e adeguarsi ai tempi che sono radicalmente cambiati. Il Black Friday non è su tutto, funziona quando è su una determinata categoria o determinata fascia di articoli. Può essere una boccata di ossigeno di cui abbiamo molto bisogno, ma la politica degli sconti resta perdente se si adotta come costante e ordinaria».

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