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Burlando-Befera: tre novità per chi ha problemi col fisco

Sportello amico, fondo di garanzia e sconto alle aziende in credito con Regione, Comuni o sanità. Messo in agenda un protocollo per realizzare le proposte entro giugno. Burlando: «Compensare debiti e crediti con il fisco, riflessione politica da fare»

Genova - Ieri, mercoledì 9 maggio 2012, il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando ha incontrato il direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera nel giorno del falso allarme bomba in centro con l'evacuazione di due sedi di Equitalia.

Tre le novità fondamentali scaturite dal colloquio: la creazione entro giugno di uno sportello amico con quattro sedi a cui i cittadini potranno sottoporre le proprie problematiche; un fondo di garanzia di tre milioni di euro e sconti per le imprese che hanno crediti con Regione, Comuni o sanità.

Al termine dell'incontro, Burlando ha reso noti i contenuti dell'accordo. «Compensare debiti e crediti con il fisco è un’importante riflessione politica da fare. Siamo partiti dalle ultimi tristi vicende per cercare di trovare il modo con cui dare una mano a chi è in difficoltà perché chi governa deve solidarizzare ma poi deve provare a mettere in campo qualche strumento. In una decina di giorni sarà pronto il protocollo con cui comunicheremo alle imprese, ma anche alle famiglie, quello che possiamo fare dal punto di vista pratico e dell’informazione».

«Il protocollo in preparazione si articolerà in tre punti - ha spiegato Burlando -. Il primo punto, prevede la realizzazione entro giugno da parte dell’Agenzia delle Entrate e di Equitalia di uno sportello amico con quattro sedi, una per provincia, con la partecipazione attiva delle Camere di Commercio, delle associazioni di imprenditori e di consumatori per dare la massima informazione e per ascoltare le problematiche, constatato che non di rado i problemi nascono da opportunità che non tutti conoscono».

«Il secondo punto – ha proseguito il presidente – sarà un fondo di garanzia di tre milioni di euro a carico della Regione Liguria, che fornirà una garanzia temporale di pagamento anche per le imprese che hanno debiti con il fisco. Sarà attivo entro la scadenza fiscale di giugno, rivolto alle piccole imprese, con un massimale di 25 mila euro a intervento e con un contributo medio di 15 mila euro. Con questo fondo contiamo di aiutare un migliaio di imprese della nostra regione».

«Il terzo punto riguarderà un accordo Regione-Banche-Equitalia, che per quel che ci riguarda è sicuro e mi auguro si possa chiudere entro breve con le banche, per scontare le fatture relativamente a crediti che le aziende possono avere con la Regione, con i comuni, con la sanità. Quando questo strumento funzionerà un azienda che avesse un credito ha 2 possibilità: aspettare i tempi canonici (qui in Liguria 7/8 mesi) oppure riscuotere subito pagando un fee (che sarà oggetto di contrattazione con le banche)».

All'incontro erano presenti l’assessore al Bilancio Pippo Rossetti, il presidente e il direttore di Filse, il Difensore civico, i presidenti della Camere di Commercio liguri e i direttori delle sedi liguri di ABI e Banca d’Italia.

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