Autoparco a Villa Bombrini, Bucci prende tempo: «Alternativa sarebbe vittoria per la città»

Nuova commissione sul tema della realizzazione del parcheggio per mezzi pesanti, temporanei, nell'area destinata a un parco verde per il quartiere. Il sindaco, sotto le sempre più numerose proteste, prova a giocarsi la carta dell'alternativa

Dopo settimane di polemiche e mobilitazioni da parte dei residenti, una protesta “rosa”, trainata dalle donne di Cornigliano, il sindaco Marco Bucci fa un passo indietro sulla realizzazione del parcheggio per mezzi pesanti a Villa Bombrini, e apre ad alternative.

«Se riusciamo a trovare una soluzione alternativa per non far andare i tir a Villa Bombrini  - ha detto Bucci - sarà una vittoria per tutta la città». A poche ore dal voto in consiglio comunale sulla delibera di modifica al piano urbanistico, necessaria per autorizzare la realizzazione dell’autoparco temporaneo a Cornigliano, il sindaco prende tempo.

«Oggi ho svolto alcuni sopralluoghi - ha spiegato - e spero di chiudere per uno spazio che possa sciogliere i nodi, accogliendo le richieste degli autotrasportatori e dei cittadini. Restano, poi, da trovare soluzioni definitive sul lungo periodo, su aree già previste come l'ex Colisa o l'ex centrale termoelettrica dell'Ilva».

L’area adiacente Villa Bombrini, infatti, era destinata alla realizzazione di un parco urbano dall'accordo di programma per la chiusura dell'area a caldo dell'ex Ilva, un progetto cui i residenti di Cornigliano tenevano particolarmente, complice anche i lavori per la riqualificazione del quartiere partiti proprio da via Cornigliano. E l’ipotesi di realizzare un autoparco, pur temporaneo, aveva scatenato non pochi malumori anche tra i collaboratori di Bucci, in primis per quanto riguarda Società per Cornigliano, incaricata di eseguire i lavori di restyling nel quartiere. La presidente Cristina Repetto, infatti, a metà febbraio si era dimessa proprio per la posizione distante da quella di Bucci e le promesse fatte ai residenti del quartiere.

Bucci è quindi alla ricerca di un’alternativa dopo la bagarre andata in scena anche in consiglio comunale, ma i tempi sono stretti. Il coordinatore ligure di Trasportounito, Giuseppe Tagnocchetti, ha annunciato infatti che i camion dovranno liberare entro il 6 marzo l'area attualmente occupata a Campi, di proprietà del gruppo Spinelli: all’interno dell’area verrà realizzato un nuovo contro logistico del colosso d’e-commerce Amazon, mentre altri spazi dovrebbero essere utilizzati per i lavori di ricostruzione del viadotto sul Polcevera e per la realizzazione del parco urbano progettato da Stefano Boeri. Il rischio, dunque, è che da venerdì oltre 200 tir restino senza un parcheggio.

L’eventuale approvazione della delibera, inoltre, costringerebbe comunque il sindaco ad attendere 30 giorni per procedere, per consentire la presentazione di eventuali osservazioni cui l’amministrazione dovrebbe rispondere, così come previsto dalla normativa regionale. Per la delibera, inoltre, non è stato chiesto il parere obbligatorio (pur non vincolante) del Municipio, mancanza che potrebbe invalidare il provvedimento, e il cambio di destinazione dovrebbe comunque essere approvato all'unanimità da tutti i firmatari dell'accordo di programma per l'ex Ilva. 

«Come extrema ratio, se non riuscissi a chiudere gli altri accordi prima - ha detto Bucci - i camion potrebbero andare a Villa Bombrini con provvedimento d'urgenza, previsto per un massimo di 90 giorni dalle normativa urbanistiche vigenti. Ma vorrei evitare quest'ultima soluzione». La commissione che si è tenuta in proposito lunedì è stata la dimostrazione della confusione che regna intorno alla questione.

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Pur con toni più calmi rispetto allo scorso venerdì, quando uno degli esperti convocati dal Movimento 5 Stelle, Andrea Agostini di Legambiente, è stato portato fuori dall’aula di peso, la seduta di lunedì è stata nuovamente movimentata, con i sindacati sulle diverse barricate: Cgil contraria all'autoparco a Villa Bombrini, Uil a favore, Cisl ancora diplomatica. La decisione dovrebbe comunque arrivare nelle prossime ore.

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