Ansaldo Energia: la Cisl chiede nuovi vertici per Finmeccanica

Antonio Graniero, segretario generale Cisl Genova, auspica che il piano straordinario di cessione sia affrontato da un altro gruppo dirigente, anche in considerazione degli ultimi risvolti giudiziari

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Genova - «Un piano straordinario di cessione come quello che è stato prospettato per Finmeccanica non può essere affrontato da questo gruppo dirigente, anche in considerazione degli ultimi risvolti giudiziari che abbiamo appreso dagli organi d’informazione riguardanti l’arresto con l’accusa di corruzione internazionale dell’ex dirigente Paolo Pozzessere». Così Antonio Graniero, segretario generale Cisl Genova.

«Lo stesso presidente e amministratore delegato del Gruppo Giuseppe Orsi, a sua volta indagato, dovrebbe avere il coraggio di dimettersi, così come si chiede di farsi da parte ai politici interessati da pendenze giudiziarie».

«È altresì significativo il fatto che le notizie di possibili cessioni, di prospettive occupazionali per una realtà produttiva fondamentale per il Paese come Ansaldo Energia ci siano arrivate solo attraverso gli organi d’informazione e che l’azienda non abbia mai accettato di confrontarsi con le organizzazioni sindacali genovesi, nonostante i numerosi solleciti».

«Chiamiamo in causa anche il Governo, che per l’ennesima volta non ha preso posizione: vorremmo che su questo tema qualcuno, dal presidente Monti al ministro Grilli, si facesse sentire ed esprimesse una posizione chiara, azzerando questo management».

Antonio Graniero, Segretario generale Cisl Genova

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